Pirellone: una "raccolta firme" molto strana!
giovedý 04 febbraio 2010

Image COMUNICATO STAMPA - REGIONE LOMBARDIA: È L’AMMINISTRAZIONE A DIFFONDERE UNA PETIZIONE CONTRO L’ESITO DELLE ASSEMBLEE DEL PERSONALE?

Una curiosa iniziativa sta circolando nei corridoi del Pirellone e di altre sedi regionali: una raccolta di firme che comincia con “Le/i sottoscritte/i lavoratrici e lavoratori…” e chiede di ribaltare il risultato della consultazione del personale sull’integrazione al contratto decentrato.

L’antefatto: la settimana scorsa si sono tenute dodici assemblee di sedi regionali, in cui la maggioranza dei dipendenti aveva bocciato l’ipotesi di accordo integrativo interno per il 2010 firmata prima il 21 dicembre 2009 dalla maggioranza RSU.

A partire da lunedì 1° febbraio, la strana petizione inizia a circolare, perlopiù via e-mail, ma da oggi la novità: circola voce che le firme vengano raccolte, ufficio per ufficio, dalle segretarie di eminenti dirigenti regionali. Poi arriva una nuova e-mail che diffonde il testo e che parte dalla casella di posta di un’impiegata dell’U/O Organizzazione e personale che è addetta all’ufficio relazioni sindacali dell’amministrazione e assiste alle trattative …

 È l’amministrazione Formigoni, che per ottenere di chiudere in chiave pre-elettorale l’ultimo accordo sindacale prima della fine della legislatura, ha “inventato” la raccolta firme tesa a ribaltare i risultati, facendola passare per iniziativa personale di alcuni dipendenti?

Il dubbio è d’obbligo, soprattutto ricordando che la preintesa bocciata dalle lavoratrici e dai lavoratori, oltre a essere stata respinta in assemblea era stata sottoscritta da tre soli sindacati, i confederali, dei sette presenti in RSU.

“Chiediamo all’intera RSU, organo di rappresentanza unitaria di tutti i lavoratori, di rilanciare le richieste espresse dalle assemblee delle lavoratrici e dei lavoratori settimana scorsa” dichiarano Donatella Biancardi e Arturo Pinotti delegati RSU di SdL Intercategoriale e SLAI Cobas.

 “È necessario promuovere unitariamente tutte le azioni che possano condurre in tempi brevi alla stipula di un nuovo accordo integrativo sulla base della mozione approvata dalle assemblee, per raggiungere il maggior benessere collettivo possibile in termini di diritti, carriera e soldi. Questo percorso è solo all'inizio e non va interrotto; pertanto chiediamo a tutti i lavoratori e le lavoratrici di esercitare le necessarie pressioni affinché l'esecutivo RSU compia il suo dovere agendo o dimettendosi!”

Milano, 3 febbraio 2010

 Le delegate e i delegati RSU SdL Intercategoriale e SLAI Cobas