SdL firma in ARAN il CCNL Enac
marted́ 28 luglio 2009

ImageSdL Intercategoriale ha siglato in ARAN l’accordo per il rinnovo del CCNL 2005-2009 del personale non dirigente dell'ENAC.

Diciamo subito che la delegazione dell’Aran aveva margini di trattativa molto ridotti. Il che ha condizionato pesantemente la contrattazione.

Tuttavia siamo riusciti ad ottenere:

 

• l’incremento contrattuale interamente sul Tabellare (quindi pensionabile);

• il rientro dell’indennità di Ente nel calcolo del TFR;

• meccanismi per il recupero di risorse economiche da destinare al Fondo di Amministrazione;

• dispositivi per valorizzare le professionalità dei dipendenti da attuare tramite la contrattazione integrativa.

Seppur si sono raggiunti questi ed altri risultati, il bilancio non è però del tutto positivo perché diverse nostre richieste non sono state accolte. Prima fra tutte il trasferimento delle indennità nel Tabellare. Purtroppo scontiamo l’enorme ritardo nell’avvio delle trattative. Ritardo che ha dato forza alle posizioni dell’Aran e alla necessità di chiudere al più presto questo capitolo perché un rinvio della firma a settembre avrebbe significato trovarsi dinanzi una nuova delegazione Aran nominata da Brunetta. In uno scenario di questo tipo avremmo dovuto subire penalizzazioni ancora maggiori. Ad esempio parte dell’aumento contrattuale come accessorio e non pensionabile. La responsabilità del ritardo è da imputare esclusivamente all'Enac che ha perso oltre un anno e mezzo solo per inviare l’atto di indirizzo del primo biennio per il rinnovo del CCNL, mentre per il secondo biennio è stato appena inviato. Il contratto firmato non è certo il migliore possibile. Ma un onorevole compromesso in una situazione che vede il ministro della Funzione Pubblica come il principale nemico dei lavoratori del pubblico impiego.