Benefici: ecco perché non abbiamo firmato l’accordo
mercoledì 24 giugno 2009

ImageNel mese scorso è stato siglato un accordo in commissione benefici sui residui del 2007. In considerazione delle richieste di chiarimento che continuiamo a ricevere, quasi quotidianamente, e non avendo firmato tale accordo, riteniamo di dover motivare le nostre ragioni principali.

La Commissione benefici ha deciso di distribuire 200mila euro dei 266.809,51 residui del 2007 a titolo di sussidio “una tantum” a coloro che

hanno figli a carico al di sotto del 26eismo anno di età. Da un rapido calcolo la quota individuale così spalmata sarebbe di circa 160 euro.
 
Siamo d’accordo nel favorire le famiglie. Ma questo sussidio dovrebbe avere motivazioni che consentano alla maggior parte dei lavoratori di beneficiarne.
 
Sarebbe stato necessario fissare un tetto per il reddito, perché chi cresce un figlio con 30mila euro l’anno di reddito non ha gli stessi problemi di chi dall’Enac ne percepisce oltre 100mila.
 
Un’altra parte dei residui poi viene destinata ad aumentare l’importo delle borse di studio solo per quest’anno. Riteniamo che questo non faccia altro che produrre un’ulteriore ingiustizia tra chi vive in periodi di vacche grasse e chi invece, suo malgrado, in periodi di vacche magre.
 
Questo  l motivi principali che ci hanno indotto a non firmare l’accordo e che riteniamo dovrebbe  essere completamente ridiscusso.