Sbloccare al pių presto i fondi per i prestiti al personale
lunedė 03 novembre 2008
ImageIn una fase di prolungato aumento del costo della vita e di contrazione dei redditi medio-bassi il ricorso al prestito da parte di larghi strati della popolazione è ampiamente utilizzato. Si tratta di un indebitamento assai oneroso anche per i dipendenti Enac.

Onere che si potrebbe mitigare se l’Ente desse attuazione alla lettera d) dell’art. 69 del CCNL erogando, tra i benefici previsti, i prestiti per i dipendenti.

Poiché esiste questa possibilità chiediamo che i residui del fondo per i benefici di natura assistenziale e sociale (oltre 200mila euro di residuo da trasferire al 2009) siano utilizzati al più presto per i prestiti a tasso agevolato per i dipendenti Enac.

Tale richiesta può essere soddisfatta in tempi brevi perché esiste una normativa (e le relative circolari attuative) già adottata da altri Enti pubblici quali l’Inpdap e il Ministero dei Trasporti (vedi: Cassa prestiti e assistenza).

Basterebbe da parte dell’Enac più attenzione verso il proprio personale per rendere operativo l’art. 69 del CCNL. Ci auguriamo che l’Ente risolva questa situazione e che finalmente affronti il problema delle basse retribuzioni. Un problema non più rinviabile dinanzi all’aumento del caro-vita e alla crisi finanziaria mondiale.