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ATA e ITP ex Enti Locali: ancora un rinvio... al prossimo contratto Stampa E-mail
luned́ 24 dicembre 2007
Image Durante la discussione nell’aula di Montecitorio per l'approvazione della nuova Finanziaria - è stato presentato un ordine del giorno, accolto dal Governo, con cui la Camera, “considerato che nel testo della legge finanziaria si indica nel rinnovo contrattuale per il biennio 2008-2009 la sede per la soluzione del problema del personale Ata della scuola proveniente dagli enti locali”, impegna lo stesso Governo

“nella definizione dell'atto di indirizzo per il rinnovo contrattuale a reperire le risorse necessarie per affrontare compiutamente in tale biennio il riconoscimento dell'anzianità di servizio del personale in oggetto”, che era stato precluso con il comma 218 dell'art. 1 della legge finanziaria per il 2006.

Peccato, aggiungiamo noi, che nella Finanziaria per il 2008 al momento non ci siano nemmeno le risorse per il rinnovo del contratto "ordinario" per tutti i dipendenti ...! Se davvero volevano risolvere questa vicenda che si trascina da SETTE ANNI, i soldi li dovevano mettere da subito ... altro che impegni per i futuro ...
Il comma 147 dell’art. 3 della Finanziaria recita:
147. In sede di rinnovo contrattuale del personale della scuola relativo al biennio economico
2008-2009 viene esaminata anche la posizione giuridico-economica del personale ausiliario,
tecnico e amministrativo trasferito dagli Enti locali allo Stato in attuazione della legge 3
maggio 1999, n. 124.

ED ECCO IL TESTO INTEGRALE DELLA “RACCOMANDAZIONE” VOTATA ALLA CAMERA
La Camera,
premesso che:
l'articolo 1, comma 218, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, con una interpretazione
«autentica» che stravolge l'articolo 8 della legge n. 124 del 1999, riduce le retribuzioni del
personale di ruolo proveniente dagli enti locali e trasferito nei ruoli statali del personale
amministrativo tecnico e ausiliario (Ata) e nei ruoli statali degli insegnanti tecnicopratici (Itp) e
disconosce i diritti acquisiti di questi lavoratori;
la Corte di cassazione ha ripetutamente riconosciuto il diritto ad una giusta retribuzione per il
servizio prestato e - secondo quanto disposto dall'articolo 2, comma 8, della legge n. 124 del
1999, che riconosce al personale in questione «ai fini giuridici ed economici l'anzianità
maturata presso l'ente locale di provenienza» - ha emesso numerose sentenze in base alle
quali centinaia di lavoratori Ata e Itp della scuola hanno ottenuto uno stipendio corrispondente
all'attività lavorativa prestata;
l'articolo 3, comma 147, del disegno di legge finanziaria per il 2008 stabilisce che in sede di
rinnovo contrattuale del personale della scuola relativo al biennio economico 2008-2009 venga
esaminata anche la posizione giuridico-economica del personale ausiliario, tecnico e
amministrativo trasferito dagli enti locali allo Stato in attuazione della legge n. 124 del 1999,
IMPEGNA il Governo in sede di contrattazione nazionale a individuare le risorse finalizzate ad evitare situazioni di disparità tra lavoratori e ad adottare i provvedimenti necessari ad inquadrare il suddetto personale nelle qualifiche funzionali e nei profili professionali dei corrispondenti ruoli statali, sulla base dell'anzianità maturata nell'ente locale di provenienza.



10 dicembre 2007
ANZIANITÀ ATA E ITP EX ENTI LOCALI: PROMESSE DISATTESE!
Abbiamo cercato l'annunciato art. 94. comma 5 bis (vedi sotto) nella speranza di vedere finalmente un impegno scritto rispetto al più volte promesso risarcimento degli ATA e ITP ex enti locali ma invano.
Nessun comma 5 bis ... ancora promesse non mantenute

Vedi in allegato stralcio dell'art. 94 dalla Finanziaria in discussione alla Camera


Dal sito Tecnica della scuola - 10 dicembre
Ata ex enti locali: la vicenda si complica
di A.T.
Nel pomeriggio di venerdì 7 dicembre gli uffici tecnici della Camera dei deputati hanno respinto l’emendamento alla Finanziaria che avrebbe consentito il riconoscimento dell’anzianità pregressa ai lavoratori Ata trasferiti dagli enti locali allo Stato.
Già la scorsa settimana, dopo aver ricevuto una delegazione del personale Ata ed Itp transitato dagli enti locali allo Stato e aver preso atto delle rivendicazioni espresse da Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola e Snals-Confsal, il presidente della Commissione cultura della Camera dei deputati, Pietro Folena, aveva comunicato la condivisione unanime della stessa Commissione di sanare, nell’ambito della Finanziaria 2008, l’ingiustizia subita da questi lavoratori. Era stata individuata la possibilità di un emendamento, con l'aggiunta di un comma 5bis all’art. 94 della nuova legge finanziaria, per abrogare il comma 218 dell’art.1 della legge n. 266 del 23 dicembre 2005 (Finanziaria 2006) e ripristinare così il diritto del personale a vedersi riconoscere l’anzianità pregressa, con l’inquadramento, a decorrere dal 1° gennaio 2008, nelle qualifiche funzionali e nei profili professionali dei corrispondenti ruoli statali sulla base dell'anzianità maturata nell’ente locale di provenienza.
Il componente della Commissione bilancio Michele Ventura, relatore per la Finanziaria, aveva poi predisposto uno specifico emendamento che intendeva affidare al contratto, con un apposito stanziamento aggiuntivo, l’inquadramento del personale transitato allo Stato secondo l’effettiva anzianità di servizio maturata.
Gli uffici tecnici della Camera hanno respinto l’emendamento giudicandolo non congruente con il testo del disegno di legge sulla Finanziaria 2008.
Una decisione inattesa (si poteva infatti temere, semmai, un mancato accoglimento dell’emendamento per ragioni di copertura economica), a fronte di un forte impegno di molti parlamentari a sanare la situazione di questi lavoratori, che ha reso impossibile la riproposizione dell’emendamento in sede di Commissione bilancio.
Rimane in campo la possibilità che la questione possa essere riproposta attraverso eventuali “maxiemendamenti” che il Governo potrebbe presentare, ponendo la “fiducia”, nel caso tema che il prolungarsi della discussione parlamentare - valutato come ostruzionismo dell’opposizione - possa pregiudicare l’approvazione definitiva della Finanziaria 2008 nei tempi stabiliti per evitare l’esercizio provvisorio.



03/12/2007
ANZIANITÀ ATA E ITP EX ENTI LOCALI: PROMESSE TUTTE DA VERIFICARE
Il presidente della Commissione cultura della Camera dei deputati, Pietro Folena, ha espresso la condivisione unanime della stessa Commissione di sanare, nell’ambito della Finanziaria 2008, l’ingiustizia subita da questi lavoratori. E’ stato infatti approvato dalla Commissione un emendamento (che prevede l'aggiunta di un comma 5bis all’art. 94 della nuova legge finanziaria) per abrogare il comma 218 dell’art.1 della legge n. 266 del 23 dicembre 2005 (Finanziaria 2006) e ripristinare così il diritto del personale a vedersi riconoscere l’anzianità pregressa, con l’inquadramento, a decorrere dal 1° gennaio 2008, nelle qualifiche funzionali e nei profili professionali dei corrispondenti ruoli statali sulla base dell'anzianità maturata nell’ente locale di provenienza. Un impegno che viene subordinato alla compatibilità finanziaria. Una promessa tutta da verificare.

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