Pubblico Impiego arrow Enti Locali arrow TAM TAM Febbraio 2010
TAM TAM Febbraio 2010 Stampa E-mail
marted́ 23 febbraio 2010
TAM TAM INFORMA SdL - Sindacato dei Lavoratori - Febbraio 2010 PAG. 1 1 MARZO 2010 La journée sans immigrés Contratto Nazionale PAG. 2 Provincia di Monza: le ragioni di SdL Dirigenti Interinali o Superman? PAG. 3 Contratto Decentrato Alienazione sedi: le “ QUATTRO P” PAG. 4 Ultime News : Campagna 2010 SdL Elezioni Cral - RLS- Patronato SdL Protezione Civile Haiti: Basta debito ADESSO! 1 MARZO 2010 LA JOURNÉE SANS IMMIGRÉS 1 MARZO 2010 Una giornata senza immigrati. “24 ore senza di noi”. Senza colf e badanti, operai e raccoglitori di pomodori, saldatori e addetti alle pulizie, ma anche mediatori culturali, infermieri e medici… ma anche sciopero degli acquisti e degli spostamenti sui mezzi pubblici, e con iniziative di piazza. Fitto è il calendario d’iniziative di avvicinamento alla giornata di mobilitazione del 1° marzo, in concomitanza con lo sciopero indetto in occasione della giornata proclamata in vari paesi europei a sostegno dei cittadini migranti. Sarà un momento di mobilitazione contro tutte le forme di lavoro nero e precario, contro ogni forma di razzismo e discriminazione. S.d.L. Intercategoriale condivide la piattaforma di rivendicazioni proposta dal Comitato Organizzatore del 1° marzo 2010 a livello europeo. Raccogliendo lo spirito dei promotori del Comitato 1° Marzo, “ogni realtà territoriale articolerà l'iniziativa attraverso forme diverse compreso lo sciopero là dove se ne presenti la possibilità concreta a partire dai posti di lavoro”. S.d.L. Intercategoriale di Milano proclama lo Sciopero Generale per l’intera giornata e rivolge un accorato appello a tutti i lavoratori italiani, a scioperare solidarizzando con i cittadini migranti. Giuseppe Cassibba artista siciliano per approfondimenti vedi inserto Tam Tam Febbraio o vai a Primomarzo2010 - L'inizio di un nuovo percorso* CONTRATTO NAZIONALE Per chi non lo sapesse il nostro contratto è SCADUTO A DICEMBRE 2009. E’ anche per gli ottimisti che vedono il bicchiere mezzo pieno ancora non ci sono le condizioni per il rinnovo. Infatti, per esplicita ammissione della Finanziaria le risorse previste – 693 milioni per l’anno 2010 - sono insufficienti e devono essere integrate. Con queste risorse gli aumenti che possono essere riconosciuti sono pari al tasso d’inflazione programmata quindi già per il 2010 largamente al di sotto dell’1%. Altresì sulla base del Dlgs n. 150/2009 i Comparti di contrattazione sono ridotti a 4: si aggiunga ancora che l’Aran è commissariata e che se non bastasse, le elezioni regionali di Marzo influiranno non poco sul calendario del rinnovo. SOMMARIO 2 Si prospetta quindi ancora un lungo tira e molla con conseguenti importi e previsioni fatte tutte ovviamente SULLA TESTA DEI LAVORATORI! Per la cronaca ecco i “sontuosi” incrementi salariali degli ultimi 2 contratti siglati da Cgil Cisl Uil:  2006/2007 aumento medio lordo di 94,92 euri!  2008/2009 aumento medio lordo di 63,29 euri! Tenuto conto che la parte economica anziché biennale sarà triennale! lanciamo come parola d’ordine: NO AL GAP! della retribuzione tabellare tra i vari comparti del Pubblico Impiego! lavori simili… retribuzioni uguali… Ulteriori approfondimenti sul prossimo numero di Tam Tam. PROVINCIA DI MONZA: le ragioni dei delegati SdL contro la Black list e altro L’impegno dei delegati SdL - unico sindacato ad aver preso posizione contro la Black List – prosegue affinchè se trasferimenti dovranno esserci siano solo “VOLONTARI”. Di fronte al “sentire dei lavoratori” e all’incalzare delle nostre osservazioni - la Provincia di Monza con delibera n. 60 dell’11.11.09 dichiara: … si valuteranno le ulteriori risultanze dei lavori della Commissione.. riguardo le 105 unità da assegnare in comando d’ufficio… - la Provincia di Milano chiede parere all’Avvocatura e con delibera n. 18 del 12.01.2010 rettifica i criteri di selezione: … Localizzazione: in attuazione di oggettivi criteri di efficienza e al fine di minimizzare i disagi (spostamenti casa – lavoro) dei dipendenti coinvolti nel processo di selezione verrà data priorità alla sola residenza del personale in uno dei Comuni della Provincia di Monza e della Brianza…. I delegati RSU – SdL - presenti all’incontro sindacale del 16.2.2010 - ritengono che, al fine di accogliere le aspettative di carriera e di favorire la mobilità verso Monza, sia necessario esplicitare al sindacato e ai lavoratori, i seguenti dati: - qualifiche mancanti nel nuovo Ente; - unità mancanti per direzione e loro sedi. Di sicuro con il completamento di questi due elementi si eviterebbero favoritismi o pressioni dietro il generico “interesse della Provincia di Milano a non privarsi di professionalità o altro”. Con il senno del poi è inutile ricordare che il Sindacato dei Lavoratori già 2 anni fa quando fu pubblicato il primo bando di mobilità chiese l’indicazione delle varie sedi di lavoro proprio per evitare tutte queste lungaggini che si stanno protraendo fino ad oggi. Siamo convinti che i due Enti, tenuto conto del disagio dovuto alla carenza di collegamenti tra i Comuni, possano arrivare ad una conclusione senza alcun TRASFERIMENTO COATTO! Lavoreremo per raggiungere questo obiettivo! Urge inoltre aprire a Monza un tavolo sindacale per programmare una serie di incontri su temi già da tempo evidenziati quali ad es. : - diritti acquisiti e professionalità - trasporti tra i vari comuni. I delegati RSU SdL preso atto della volontà della Giunta di Milano di “minimizzare i disagi (spostamenti casa – lavoro)" chiedono come mai la sede di Limbiate, consegnata alla Provincia di Monza lo scorso dicembre 2009, non è ancora operativa? I lavoratori sono pronti… la sede è imbiancata e riscaldata (?) cosa manca? a quando il… “ brindisi”. DIRIGENTI INTERINALI O SUPERMAN? Kafkiana la situazione della Dirigenza alla Provincia di Milano. Nonostante la Giunta si sia insediata lo scorso giugno 2009, siamo di fronte a rinnovi delle nomine di trenta giorni in trenta giorni. Un po’ di precariato fa bene anche ai Dirigenti? Scherzi a parte, a nostro parere questa situazione è svilente per tutti, dirigenti e dipendenti. E che dire poi dell’imbalsamata attività amministrativa? In questa situazione d’immobilismo… qualche guizzo di efficientismo c’è … arrivano i SETTE SUPERMAN. Ebbene sì l’Ente, nell’incontro del 25.01.10, ha comunicato la creazione di sette Macro 3 Aree “SUPERVISOR” delle 12 Direzioni. Ritorniamo alla vecchia Provincia di venti anni fa. Già girano gli exit poll sul premio… 20.000,00? 25.000 euri? Una cosa è certa dobbiamo batterci per  una riorganizzazione dell’Ente che rispetti la professionalità dei lavoratori  l’apertura della contrattazione decentrata all’insegna della riduzione della forbice salariale tra Dirigenti e Dipendenti! Questo è l’impegno dei delegati sindacali SdL cosi come di tanti altri colleghi. No ai personalismi o ai localismi delle Direzioni. Uniti si vince! CONTRATTO DECENTRATO Tenuto conto che l’attività dell’Ente, nell’ultimo decennio, si è’ concentrata soprattutto nel promuovere lo sviluppo delle fasce apicali e ancora in questi giorni nuove PO … lievitano come la pizza.., l’Osservatorio SdL a conclusione della Campagna di ascolto nelle varie sedi, iniziata lo scorso settembre, ha raccolto molteplici sollecitazioni dei lavoratori. In particolare evidenzia alcuni punti:  Blocco delle esternalizzazioni  Rimozione di tutti gli ostacoli che si frappongono alla valorizzazione professionale e allo sviluppo di carriera di tutte le categorie;  Progressioni orizzontali agli aventi diritto al 31.12.2008  Adeguamento valore ticket (a quando i dieci euri?)  Adeguamento e incremento indennità e puntualità nei pagamenti  Rimozione del divario significativo in materia salariale tra uomini e donne  Potenziamento Uffici Decentrati, Case Cantoniere, Centri Stampa, ec.ec.  Osservatorio sul disagio psichico. ALIENAZIONE SEDI: LE QUATTRO P Da Palazzo Isimbardi arrivano notizie che il Piano di alienazioni e valorizzazioni immobili 2010 potrebbe prevedere in tutto o in parte le seguenti opzioni: ⇒ eliminare alle scadenze contrattuali Jenner e Guicciardini ⇒ acquisire o realizzare in house una sede unica dismettendo le “QUATTRO P” Piceno – Petrarca - Porta Vittoria - Principe Eugenio ⇒ ricominciare da capo per la sede unica; le offerte pervenute NON possiedono le caratteristiche richieste dal bando ⇒ studiare, progettare di nuovo, valutare se è meglio che le “QUATTRO P” vadano in Soderini. La nuova localizzazione pone problematiche per i lavoratori e soprattutto per i cittadini. In attesa di notizie più precise SdL “a caldo” ritiene che il trasferimento dell’Ufficio Lavoro in Soderini  non rispecchia la così tanto decantata fruizione pubblica  nè riduce i disagi “spostamenti casa – lavoro” dei dipendenti. Per tutta la partita sarà comunque necessario il passaggio in Consiglio provinciale. I delegati RSU – SdL non mancheranno di informare tempestivamente in relazione agli sviluppi. SdL invita sin d’ora i lavoratori alla massima attenzione al problema. Ultime notizie…  Campagna adesioni 2010 Datti una mano Alla Provincia di Milano Sdl è al 2° posto con il 24% per numero d’iscritti! Aderisci e fai aderire a SdL Intercategoriale  Elezioni Nuovo Cral e RLS Si è costituito nell’Ente il Comitato Promotore Nuovo Cral in vista delle elezioni che si svolgeranno nel maggio 2010. La scorsa si settimana si è tenuta una prima assemblea di presentazione. Invitiamo colleghe e colleghi a essere presenti ai prossimi appuntamenti e a partecipare al dibattito. 4 Il Sindacato dei Lavoratori propone che in concomitanza si tengano anche le votazioni per il rinnovo degli RLS - Rappresentanti Lavoratori per la sicurezza. Ulteriori notizie e approfondimenti. sul prossimo numero di Tam Tam.  Patronato SdL: a seguito di accordo siglato con il patronato Inac – Cia siamo in grado di offrire agli iscritti il servizio SdL Patronato Lunedì e Mercoledì dalle 15.00 alle 18.00  Protezione Civile… l’affaire della privatizzazione Mentre andiamo in stampa, è stralciato l’articolo 16 del decreto legge che prevede la Protezione Civile SpA. NON BASTA! Che cosa significa Protezione Civile Spa? Nell’immaginario collettivo Spa vuol dire “Produrre Profitti”. La Protezione Civile può produrre profitti? Vi lasciamo con questo enigma. Pensiamo però che il vero significato di difesa del territorio e di gestione delle emergenze non debba essere stravolto rischiando pesanti ripercussioni su cittadini e lavoratori: La Protezione Civile è e deve restare PUBBLICA! Cosa ci dicono poi le “voci di dentro”? Ai Vigili del Fuoco, a chi l'emergenza la vive sulla propria pelle, la trasformazione della Protezione Civile proprio non va giù. Contratti fermi da due anni, turni massacranti, carenza di organico e mezzi obsoleti, sono queste le condizioni in cui versa il corpo dei Vigili del fuoco. Nel testo in discussione al Parlamento si prevede inoltre che la Croce Rossa sia sottoposta alla vigilanza del Dipartimento di Protezione Civile. Anche questo è un aspetto che preoccupa, perché rappresenta un primo passo verso la privatizzazione anche dei servizi essenziali svolti da CRI, come l’emergenza, il primo soccorso, la cura dei disabili, con gli inevitabili riflessi negativi che si avrebbero sul lavoro e sul servizio. Quello del Dipartimento della Protezione Civile è un tema troppo delicato per essere affidato a un decreto. Sacrosanta è la preoccupazione dei lavoratori che ha il sostegno non solo del sindacalismo di base ma anche dal mondo del volontariato e della società civile. E’ urgente quindi aprire immediatamente un tavolo di confronto con le Organizzazioni Sindacali.  Protezione Civile alla Provincia di Milano I delegati RSU-SdL sollecitano l’Ente non solo alla presentazione del Progetto di riorganizzazione della Protezione Civile ma anche al pagamento delle spettanze a quei dipendenti che lo scorso maggio 2009 hanno prestato la propria opera nei territori colpiti dal terremoto all’Aquila. HAITI – BASTA DEBITO ADESSO! Con l’invio di una lettera indirizzata al Ministro delle Finanze e al Ministro degli Affari Esteri, è stata lanciata la Campagna nazionale “HAITI BASTA DEBITO, ADESSO!” che sostiene la “Cancellazione immediata e incondizionata del debito bilaterale e multilaterale di Haiti”. La Campagna nazionale, che ha tra i suoi promotori, Mani Tese, Campagna Riforma Banca Mondiale, Osservatorio Selvas.org, Coordinamento Italia Nicaragua e SdL Intercategoriale, chiama a raccolta tutte le Associazioni, ONG e Istituzioni che operano nel mondo della Cooperazione Internazionale, chiedendo al Governo italiano, di sostenere una posizione di rilievo internazionale nell’estinzione incondizionato del debito della nazione caraibica. Inserto a Tam Tam Informa SdL Febbraio 2010 I delegati RSU - SdL Cunati – Saita - Carvelli – Garavaglia – Quattrociocchi Coordinamento redazionale SdL Per inviare articoli, fare domande, segnalare fatti importanti manda una mail al/la tuo/a delegato/a. Ogni Giovedì - Salone sindacale Via Vivaio 1 Milano 17.00- 20.00 - Tel. 02.7740-2979 SdL informa: vai a Intranet/Sindacati/SdL ennesimo decreto legge del Governo… la trasformazione della Protezione Civile in SpA! 5 L’INIZIO DI UN NUOVO PERCORSO …Primo Marzo 2010 è un movimento spontaneo, nato per iniziativa di quattro donne slegate dai partiti ma impegnate, a titolo diverso, nel campo del dialogo interculturale e dell'antirazzismo; quattro amiche accomunate dalle frequentazioni multietniche e di colori ed estrazioni anagrafiche diverse: due bianche e due nere, due italiane (almeno di nascita) e due straniere. Io sono una di loro. Le altre si chiamano Nelly Diop, Daimarely Quintero, Cristina Sebastiani. L'idea ci è venuta leggendo che Nadia Lamarkbi, giornalista di origine marocchina, partendo da FaceBook, aveva dato vita in Francia alla Journe sans immigré, una mobilitazione volta a evidenziare l'importanza dell'immigrazione per l'economia e gli equilibri sociali francesi. La Journe sarebbe stata il 1° marzo 2010. Ci siamo dette: possiamo e dobbiamo provarci anche noi, e la nostra azione sarà mille volte più efficace e incisiva se avrà un respiro europeo: se sarà cioè congiunta a quella francese. … L'obiettivo generale che ci siamo date è stato quello di lanciare all'opinione pubblica e a chi ci governa un segnale forte e chiaro: la saldatura tra razzismo popolare e razzismo istituzionale, che per varie deplorevoli ragioni si è prodotta in questi anni, è infame e destinata a saltare! Non solo perché anche in Italia gli immigrati sono fondamentali per l'economia e per tamponare le patologiche carenze del nostro welfare (basta usare un po' di cervello per accorgersene), ma anche perché si sta cominciando a capire che circolari e provvedimenti legislativi che colpiscono i migranti in quanto categoria e frantumano i loro diritti rappresentano una minaccia non per i soli immigrati ma per la tenuta della democrazia, quindi per tutti. La copertina di un giornale riportava tempo fa la seguente frase: la storia insegna che quello che oggi lo Stato fa agli stranieri domani lo farà ai propri cittadini. La storia insegna e c'è qualcuno – anzi tanti - che ormai non ha paura di imparare. C'è un altro aspetto, nuovo, che vogliamo sottolineare attraverso questo movimento, che nasce meticcio ed è orgoglioso di esserlo: in questa battaglia per la difesa dei diritti, italiani e stranieri, vecchi e nuovi cittadini siamo uniti e mescolati per la ragione, semplice e incontrovertibile, che nella vita di tutti i giorni siamo insieme e mescolati, uniti da vincoli affettivi, rapporti di lavoro, relazioni di vicinanza. Questo certamente è più visibile nelle grandi città, può esserlo meno in provincia, ma è un dato di fatto e un trend rispetto al quale chiudere gli occhi può pagare (elettoralmente parlando) solo nel breve, brevissimo periodo. Nessuno, con la testa sulle spalle e il polso del presente può ignorare che i segni di questo secolo sono la multiculturalità e il metissage. Per raggiungere l'obiettivo, per lanciare cioè il nostro segnale, noi utilizzeremo gli strumenti che ci appariranno più efficaci, senza lasciarci imbrigliare dagli schemi e dalle definizioni rigide. Lo sciopero inteso come astensione dal lavoro è sicuramente uno strumento molto potente, ma sappiamo perfettamente che non è alla portata di tutti: a chi non ha i documenti, è precario o è impegnato nei servizi alla persona non si può chiedere di non andare a lavorare. ... Ci sono molte altre modalità rilevanti, creative e non violente per manifestare il dissenso e partecipare. I comitati di Primo Marzo 2010 che sono spontaneamente nati in tutta la Penisola (e continuano a nascere) le stanno elaborando e mettendo a disposizione di tutti. I nostri punti fermi non riguardano la scelta degli strumenti ma altro e, precisamente: l'azione congiunta con la Francia e (speriamo) presto anche con altri e il fatto che questo movimento deve restare espressione della società civile ed essere animato in modo paritario da italiani e migranti. La questione della difesa dei diritti infatti riguarda tutti, indipendentemente dal passaporto. Su questi punti sì siamo e saremo intransigenti. … Il Primo marzo 2010 non sarà il punto di arrivo ma l'inizio di un nuovo percorso. *Stefania Ragusa, presidente Primo marzo 2010
 
Pros. >
Advertisement
archivio storico
banner tam tam

Annunci

Firmato (in ritardo) il rinnovo del contratto per gli Enti Locali. Gli aumenti vanno da 5,72 a 10 euro ....
 

hit counter