Pubblico Impiego
Lo sciopero al Comune di Milano Stampa E-mail
mercoledì 08 aprile 2009

Image Rassegna stampa sullo sciopero del 6 aprile 2009 al Comune di Milano

SCIOPERO AL COMUNE DI MILANO: NO ESTERNALIZZAZIONI CITY.corriere.it - 7 aprile PRESIDIO SINDACALE DAVANTI AL COMUNE Ancora una volta, ieri, i dipendenti del Comune, iscritti al sindacato autonomo SdL, hanno organizzato un presidio davanti a Palazzo Marino per protestare contro le politiche di esternalizzazione dei servizi messe in atto dalla Giunta Moratti.“Non spogliateci dei nostri diritti” hanno detto i manifestanti.

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OMNIMILANO.it, REPUBBLICA.it, ILGIORNALE.it - 6 aprile, 18:43 PIAZZA SCALA, PROTESTA DIPENDENTI COMUNE TRA SLOGAN E STRISCIONI Una immagine di "Moratti la terminator dei servizi pubblici" e fantocci appesi a un filo con "emoticon" tristi come faccine, a rappresentare educatrici e scodellatrici. Sono alcuni elementi del presidio di protesta organizzato da SdL e Rdb Cub del Comune questo pomeriggio in piazza della Scala. Un centinaio di persone, con le bandiere delle sigle sindacali e manifesti hanno portato davanti a palazzo Marino, in occasione del consiglio comunale, tutti i "fronti di protesta" dei dipendenti e operatori del Comune: dalle scodellatrici alle educatrici, dalle case di riposo alle scuole civiche, alle biblioteche, ai servizi cimiteriali. Tra gli slogan su manifesti e striscioni "togliamo i finanziamenti agli industriali per i ceti popolari", "assunzioni subito per servizi di qualità”, "alla sciura la cultura fa paura", "le scuole civiche non si toccano", "non spogliateci delle nostre speranze".

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AFFARITALIANI.it - 6 aprile, 15:01 Milano/ PROTESTANO I DIPENDENTI DI PALAZZO MARINO. E in consiglio comunale un ex detenuto lancia monete in aula per protesta Una immagine di "Moratti la terminator dei servizi pubblici" e fantocci appesi a un filo con "emoticon" tristi come faccine, a rappresentare educatrici e scodellatrici. Sono alcuni elementi del presidio di protesta organizzato da SdL e Rdb Cub del Comune questo pomeriggio in piazza della Scala. Un centinaio di persone, con le bandiere delle sigle sindacali e manifesti hanno portato davanti a palazzo Marino, in occasione del consiglio comunale, tutti i "fronti di protesta" dei dipendenti e operatori del Comune: dalle scodellatrici alle educatrici, dalle case di riposo alle scuole civiche, alle biblioteche, ai servizi cimiteriali. Presente al presidio anche l'assessore all'Istruzione della Provincia, Giansandro Barzaghi: "E' da anni che seguiamo i problemi delle scodellatrici - ha spiegato Barzaghi - anche se non è di nostra diretta competenza. Sono qui a portare la solidarietà mia personale innanzitutto per loro perchè è scandaloso che in una città come Milano ci siano lavoratrici pagate 7 euro lordi all'ora e con il diritto di sciopero non garantito. L'amministrazione comunale - ha detto Barzaghi - dia seguito all'ordine del giorno del consiglio comunale a favore delle scodellatrici. E sarebbe doveroso da parte sua controllare la situazione delle diverse cooperative". Tra gli slogan su manifesti e striscioni "togliamo i finanziamenti agli industriali per i ceti popolari", "assunzioni subito per servizi di qualita'", "alla sciura la cultura fa paura", "le scuole civiche non si toccano", "non spogliateci delle nostre speranze". Ha lanciato centinaia di monetine da uno e due centesimi in consiglio comunale, fra i banchi e addosso ai consiglieri in aula per l'appello. E' il gesto di protesta messo in atto da Antonio Santoiemma, ex detenuto, fondatore e presidente della "Associazione di volontariato Sos Carcere e giustizia" e del "Comitato disoccupati milanesi" a palazzo Marino, per protestare "contro il sussidio da fame che il Comune dà a ex detenuti, svantaggiati e disabili". Santoiemma, che lanciando i centesimi ha gridato "date un lavoro invece di abbuffarvi" è stato subito allontanato dai commessi di palazzo Marino, che hanno provveduto a raccogliere una prima parte delle molte monetine per terra fra i banchi, che stando a Santoiemma ammonterebbero a 250 euro, pari al sussidio del Comune.

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LEGGO - 6 aprile OGGI SCIOPERO GENERALE AL COMUNE DI MILANO Anagrafe, nidi, cimiteri: oggi servizi a rischio e conseguenti disagi per lo sciopero generale dei dipendenti comunali aderenti a SdL intercategoriale, Rdb Cub e Slai Cobas. Le modalità di astensione dal lavoro saranno diverse settore per settore: nelle scuole dell’infanzia braccia incrociate per tutta la giornata; all’Anagrafe centrale e nelle delegazioni servizio rallentato o interrotto dalle 13.30 alle 15.30. In agitazione anche i vigili nelle ultime due ore di ogni turno. Dalle biblioteche ai musei ai servizi cimiteriali lo sciopero coinvolgerà le ultime due ore di lavoro. «Protestiamo contro il Comune - spiega Mariangela Saggese dell’SdL - che prosegue la sua politica di esternalizzazione di servizi e lavoratori, non intende stabilizzare i precari né assumere, non concede aumenti di stipendio e non risolve le vertenze in corso». A chiudere la giornata di mobilitazione dei dipendenti comunali il presidio davanti a Palazzo Marino dalle 15.30.

 
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