Pubblico Impiego
CONTRATTO SCUOLA: UNA VERA CAPORETTO ! Stampa E-mail
venerd́ 19 dicembre 2008

Image comunicato stampa

dichiarazione di Margherita Recaldini Segreteria nazionale SdL intercategoriale

L’accordo, in linea con quelli recentemente sottoscritti per il personale dei Ministeri e delle Agenzie fiscali, non risponde in alcun modo alle aspettative oltre che alla necessità del personale docente e ATA della scuola di mantenere almeno il potere d’acquisto attuale; non parliamo poi di recurare quello perso con i contratti degli scorsi anni! Nulla viene detto sui precari.

Silenzio di tomba sulla vicenda del riconoscimento dell’anzianità integrale del personale ATA transitato agli enti locali il 1° gennaio 2000 (art. 3 comma 147 legge finanziaria 2008). Disattesi totalmente gli impegni presi in tal senso da Cisl, Uil e Snals.

La Gilda, da perfetta organizzazione professionale corporativa si interessa, benchè unicamente a parole, di tutelare solo gli insegnanti. Degli ATA non se ne cura proprio! Gli incrementi stipendiali sono di poco superiori al 3% nel biennio in presenza di un’inflazione attesa (dati istat) per il solo 2008 intorno al 2,7%.

Una vera Caporetto! Per un collaboratore scolastico (bidello) al livello iniziale l’aumento tabellare lordo nel biennio è di 45,41 euro, circa 30 euro netti!

Di poco superiore (59,58 euro lordi) l’aumento per un docente della scuola primaria. La parte più consistente (se così si può dire) dell'aumento decorre dal gennaio 2009, nel 2008 per tutti è di pochi spiccioli!

Se questi sono gli aumenti stipendiali sottoscritti, di quale incremento dei consumi, per contrastare l’avanzata della crisi, parlano i ministri del Governo e i sindacati firmatari di questa vera e propria presa in giro?

Il giudizio ora passa ai lavoratori della scuola che debbono potersi esprimere attraverso un referendum vincolante!

Roma, 18 dicembre 2008

 
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