QUANDO LA DETERMINAZIONE DEI LAVORATORI .....
giovedý 27 maggio 2010

ImageVi raccontiamo una bella storia...

La società Lsg Sky Chefs, gruppo Lufthansa, che gestisce il catering aereo nei principali aeroporti italiani, ha messo in atto un grave e illegittimo comportamento ritorsivo nei confronti dei lavoratori che hanno aderito a SdL Intercategoriale, oggi USB Lavoro Privato.

L'adesione massiccia a SdL attraverso il nostro rappresentante sindacale che ha iniziato una battaglia contro il rinnovo del contratto nazionale applicato ai lavoratori, Assocatering, che non prevede il recupero dell’inflazione per i due anni precedenti, ha visto la società e sindacati firmatari del contratto schierarsi contro i lavoratori.

Nonostante volantini fatti girare da cisl, uil, ugl, sulla vittoria dei si all'”allegro referendum” svolto sui luoghi di lavoro, il nostro delegato ha raccolto solo nell’unità produttiva di Fiumicino 350 firme di lavoratori (su un totale di 700) contro l'accordo, smentendo nei fatti le cifre dei “si” riportate dalle organizzazioni sindacali firmatarie di quell’accordo.

La Cgil, che non ha sottoscritto l’accordo ….. è rimasta in silenzio. L’attività di SdL si è quindi intensificata fino ad avviare delle procedure di raffreddamento per la proclamazione dello sciopero. Intanto Lsg ha pensato bene di partire con un attacco pesante fatto ai nostri iscritti: colpendoli con contestazioni disciplinari in maniera del tutto pretestuosa, trasferendo un nostro attivista di 57 anni a Verona con un preavviso di tre giorni (adducendo come motivazione l’esigenza di avere un’autista a Verona e dimenticando che il nostro attivista in questione non ha la mansione di autista e non l’ha mai svolta!), hanno posto in cassa integrazione 15 lavoratori dei quali 12 iscritti SdL, tra cui il nostro delegato!

Non contenti hanno deciso dopo 15 giorni di trasferire in sostituzione del nostro attivista di 57 anni che per problemi di salute non è potuto partire, il nostro delegato SCELTO TRA 700 DIPENDENTI.

SdL ha quindi promosso un ricorso ex art.28 al Tribunale di Civitavecchia per comportamento antisindacale relativo al riconoscimento delle trattenute sindacali e al trasferimento illegittimo del nostro attivista e dopo 15 giorni il secondo ex art.28 per il trasferimento anche del nostro delegato. La cosa ancora più incredibile, oltre al comportamento palesemente antisindacale, è che il nostro delegato usufruisce dei permessi legge 104/92 per l’assistenza di un familiare malato e quindi non trasferibile ai sensi dell’art. 33, legge 104/92. Oltre a tutto ciò, girava voce che qualcuno minacciava i nostri iscritti che se non avessero abbandonato SdL sarebbero stati trasferiti a Verona.

Il nervosismo della società e gli errori grossolani che ha commesso ci danno la misura del timore che nutrono all’idea che si radichi bene un sindacato come SdL che sicuramente non svende i diritti dei lavoratori a vantaggio dell’azienda.

Nonostante tutto i lavoratori hanno resistito agli attacchi in attesa che giustizia fosse fatta e in attesa di poter proseguire con i loro delegati il percorso di rivendicazione dei loro diritti.

E GIUSTIZIA E' STATA FATTA: IL TRIBUNALE DI CIVITAVECCHIA HA CONDANNATO LA SOCIETA' LSG PER COMPORTAMENTO ANTISINDACALE ORDINANDO LA REVOCA DEL TRASFERIMENTO DEL NOSTRO ATTIVISTA SINDACALE E DEL NOSTRO DELEGATO E A EFFETTUARE LE TRATTENUTE SINDACALI IN FAVORE DI SDL OGGI USB LAVORO PRIVATO.

La tenacia e il fatto di non aver mai smesso di credere che vincere si può, ha portato questo grande risultato, anche contro il sentimento di rassegnazione che aziende e sindacati concertativi diffondono da anni tra i lavoratori per il loro tornaconto.

Provinciale Roma USB Lavoro Privato