Home arrow rassegna stampa arrow Nuovo smantellamento alla Manuli. La denuncia dei lavoratori
Nuovo smantellamento alla Manuli. La denuncia dei lavoratori PDF Stampa E-mail
sabato 15 maggio 2010

Da Sambenedettoggi.it

Tensione ad Ascoli. Andrea Quaglietti di Sdl: «Non rispettati gli accordi. E le istituzioni dove sono?»

ASCOLI PICENO - «Il Gruppo Manuli si sta preparando ad nuova spedizione per smantellare altri macchinari della fabbrica di Ascoli, non rispettando gli accordi presi nel novembre scorso»: è quanto sostiene il sindacato dei lavoratori per mezzo del suo dirigente Andrea Quaglietti. «E già si parla che la cassa integrazione non verrà più rinnovata dopo un anno, per i 250 messi fuori dallo stabilimento grazie a quell’intesa. Dove sono e cosa stanno facendo le istituzioni locali e i sindacati confederali che avevano sostenuto e firmato quell’accordo?», si chiede ancora Quaglietti, ex dipendente ed Rsu della Manuli, ora in cassa integrazione come i due terzi dei suoi colleghi operai. «Nel silenzio totale di tutti i soggetti pubblici che dovrebbero difendere l’occupazione e il reddito dei lavoratori – continua – avanza ancora l’impoverimento accelerato del tessuto industriale del territorio piceno. Noi ci domandiamo: perchè la Manuli non presenta o discute con enti e sindacati quel piano industriale che doveva esser il programma di rilancio del sito ascolano, secondo l’intesa firmata nel novembre 2009?». Quaglietti si rivolge anche a Cgil, Cisl e Uil: «Ma i confederali che fanno? E’ il caso forse che anche loro facciano delle riflessioni su quell’accordo?». «Occorre che il Piceno si svegli prima che sia troppo tardi – conclude – Noi chiamiamo a raccolta tutti, lavoratori, sindacati, amministratori, affinché si apra un confronto sociale vasto che fermi la delocalizzazione delle aziende maggiori e la deindustrializzazione totale del territorio».

 
< Prec.   Pros. >

page counter