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Occupato l'aeroporto di Cagliari: Protestano i lavoratori Alcoa PDF Stampa E-mail
venerdì 29 gennaio 2010

 Cagliari; bloccata per 3 ore la pista dello scalo

 I lavoratori dello stabilimento Alcoa di Portovesme, che manifestano contro la decisione dell’azienda di fermare gli impianti per sei mesi, hanno occupato questa mattina l’aerostazione di Cagliari-Elmas bloccando anche la pista. L'aeroporto è stato chiuso, e i voli sono stati dirottati sugli scali di Olbia e Alghero. Gli operai hanno occupato il piazzale di manovra dei velivoli davanti all’aerostazione di Cagliari-Elmas bloccando di fatto tutta l’attività di volo: hanno imposto lo stop ai decolli a cominciare da un aereo della Ryanair con a bordo 131 passeggeri diretti a Treviso.

La situazione s'è sbloccata dopo circa 3 ore, verso le 13: le tute blu hanno tolto i blocchi dopo che il prefetto di Cagliari Giovanni Balsamo ha comunicato che Palazzo Chigi ha anticipato al 2 febbraio l’incontro con i vertici della multinazionale statunitense che ha annunciato lo stop degli impianti. Gli operai erano partiti all'alba in 300 con le loro famiglie dal Sulcis e dopo aver percorso la statale 130 sono giunti nell’aeroporto del capoluogo bloccando le barriere dei metal-detector e impedendo l’imbarco dei passeggeri. «Chiediamo scusa per i disagi - hanno detto - ma siamo disperati». Il prefetto di Cagliari Giovanni Balsamo, il questore Salvatore Mulas e il sindaco di Elmas Walter Piscedda hanno tentato una mediazione con gli operai, con la polizia pronta ad intervenire per lo sgombero forzato degli occupanti. «Le scorte di alluminio stanno finendo e vogliamo l’incontro con il Governo prima che la fabbrica chiuda».

 
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