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Rosarno: 14 arresti negli scontri, oggi nuove proteste PDF Stampa E-mail
venerdì 08 gennaio 2010

 È ripresa a Rosarno, (RC) la protesta dei migranti africani dopo che ieri c’erano stati scontri con le forze dell’ordine.

Una delegazione di immigrati ha incontrato il commissario prefettizio Domenico Bagnato - insediatosi a seguito dello scioglimento per mafia del comune - a cui ha chiesto più protezione, dopo il ferimento di due extracomunitari a colpi di fucile da caccia da parte di persone non identificate.

Circa in duemila si sono concentrati davanti all’ingresso del Comune di Rosarno; blocchi stradali si registrano sulla sulla statale 18. In città sono in arrivo tutti i migranti del comprensorio della Piana di Gioia Tauro. Sono circa in 15 mila presenti nel territorio e tanti di questi si stanno unendo alla protesta dirigendosi verso il comune della cittadina tirrenica, gestito da un commissario prefettizio. I lavoratori extracomunitari impegnati in agricoltura e accampati in condizioni inumane in una vecchia fabbrica in disuso e in un’altra struttura abbandonata protestano contro lo sfruttamento e i soprusi subiti dalla 'ndrangheta.

A fare scoppiare la protesta è stata l'aggressione e il ferimento ferimento con arma da fuoco  da parte di persone non identificate di alcuni migranti.

I migranti hanno invaso la strada statale che attraversa Rosarno mettendo a ferro e fuoco alcune delle vie principali della cittadina. «Il presidente della Regione, Agazio Loiero, in serata ha sostenuto di essere molto preoccupato per ciò che è avvenuto. «È il frutto - ha detto - di un clima di intolleranza xenofoba e mafiosa che non riguarda ovviamente la popolazione di Rosarno, giustamente allarmata per la situazione di tensione che si è determinata con la rivolta degli extracomunitari sfruttati, derisi, insultati e ora, due di loro, feriti con un’arma ». E' di 34 feriti il bilancio dei disordini, sono ricorsi alle cure dei medici degli ospedali della zona due cittadini extracomunitari, 14 cittadini italiani, dieci poliziotti e otto carabinieri. Gli uomini del Commissariato di Gioia Tauro hanno poi arrestato 7 persone.

 
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