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Continua la protesta dei lavoratori della Videocolor di Anagni PDF Stampa E-mail
martedì 20 ottobre 2009

COMUNICATO STAMPA - Roma, 20 ottobre 2009

Dichiarazione di Fabrizio Tomaselli Coordinatore Nazionale SdL Intercategoriale

I lavoratori della Videocolor di Anagni continuano la loro protesta contro l'apertura della procedura di mobilità per tutti i dipendenti.

Il posto di lavoro di 1300 lavoratori è messo in discussione per la dichiarata cessazione dell'attività da parte della multinazionale Videocon, proprietaria dello stabilimento della ex Videocolor di Anagni.

Circa cento lavoratori sono da ieri sul tetto della fabbrica ed alcune centinaia da alcune ore hanno occupato l'autostrada Roma Napoli nei pressi di Anagni, in tutti e due i sensi di marcia.

SdL intercategoriale, da sempre molto rappresentativa in quest'azienda, esprime forte preoccupazione per le sorti dei lavoratori e sarà al loro fianco sostenendo in ogni modo la vertenza.

SdL denuncia inoltre il comportamento del Governo che in questa difficilissima fase della vertenza ha lasciato i lavoratori da soli a difendere il loro posto di lavoro.

Richiediamo l'immediato ritiro del licenziamenti e la valorizzazione del sito industriale, come da impegni assunti dall'Azienda nell'ambito degli incontri tenutisi presso il Ministero dello Sviluppo Economico.

E' tempo che il Governo intervenga in modo deciso e che imponga all'azienda il rispetto degli impegni presi: sino ad allora i lavoratori continueranno la loro lotta ed SdL intercategoriale sarà al loro fianco.

 

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COMUNICATO STAMPA - Roma, 19 ottobre 2009

Oltre 1300 licenziamenti alla Videocolor di Anagni - Le RSU per protesta prima occupano gli uffici e poi salgono sul tetto come forma di protesta estrema contro i licenziamenti

Dichiarazione di Paolo Sabatini Vicecoordinatore Nazionale SdL Intercategoriale

Per protestare contro l'apertura della procedura di mobilità per oltre 1300 lavoratori per cessazione dell'attività da parte della multinazionale Videocon, proprietaria dello stabilimento della ex Videocolor di Anagni (FR), i delegati e le RSU sono da alcune ore asserragliati sui tetti dello stabilimento anagnino.

La ex Videocolor, seconda industria del Lazio per numero di occupati è stata acquisita ormai da circa cinque anni dalla Multinazionale Indiana Videocon con la promessa di un rilancio industriale dello stabilimento.

Da allora ad oggi la Multinazionale ha perseguito il suo reale obiettivo e cioè quello di costituire una rete commerciale in Italia ed in Europa per le produzioni industriali effettuate con i marchi Videocon tra cui ad esempio marchio Nordmende, quasi esclusivamente importati dall'India.

Dei progetti di industrializzazione presentati ormai cinque anni fà non vi è più traccia ed oggi dopo cinque anni di cassa integrazione la proprietà annuncia la chiusura dello stabilimento anagnino ed il licenziamento di tutti i lavoratori.

SdL Intercategoriale e le altre Organizzazioni Sindacali richiedono l'immediato ritiro del licenziamenti e la reindustrializzazione del sito come da impegni che la stessa Videocon ha assunto nel corso degli ultimi incontri presso il Ministero dello Sviluppo Economico.

Quella della Videocon è una forma di ricatto intollerabile nei confronti dei lavoratori e delle istituzioni Italiane a cui corrisponderà una risposta durissima da parte dei lavoratori perchè non si può consentire che le multinazionali continuino ad effettuare operazioni da rapina nei confronti dei lavoratori italiani.

E per tanto le iniziative di lotta proseguiranno fino al ritiro dei licenziamenti e per la rioccupazione di tutti gli oltre 1300 dipendenti.

Dai tetti della Videocolor per informazioni

Cellitti Massimo, RSU SdL Intercategoriale - Cell: 328.8291156

 
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