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Sul Colosseo per difendere il loro posto di lavoro PDF Stampa E-mail
sabato 15 agosto 2009

Comunicato Stampa

 Sette lavoratori hanno passato la prima notte su una loggetta dell’ultimo anello del Colosseo e circa 200 lavoratori hanno passato la notte alla base del Colosseo protestando in difesa del proprio posto di lavoro. La protesta al Colosseo è l’ultimo atto della lunga lotta di circa cinque anni, condotta dei lavoratori dell’ANCR Istituto di vigilanza Urbe, per la difesa del proprio posto di lavoro, contro i tentativi della direzione aziendale di trasformare i lavoratori di un Ente Morale (l’Associazione Combattenti e Reduci) in dipendenti di un’azienda privata, di farla fallire e di porla in vendita.

I lavoratori in lotta sono alle dipendenti dell’ANCR, ma la direzione dell’Azienda privata (Federazione Provinciale di Roma dell’ANCR - Istituto di Vigilanza Urbe fa richiesta di Amministrazione Straordinaria e la ottiene dal Tribunale Fallimentare che nomina, quale Commissario Straordinario il dott. Lucio Francario il quale provvede alla procedura di dismissione.

Nonostante i numerosi ricorsi civili e penali mossi dai lavoratori ANCR contro i diversi illeciti da loro subiti, purtroppo, per i tempi della giustizia, giunge prima il dispositivo del Tribunale fallimentare ed ora i lavoratori si trovano a protestare per la dismissione dell’Istituto.

Circa settecento lavoratori, sotto il ricatto della perdita del salario e la prospettiva terribile di dover mettere a repentaglio le condizioni di vita delle loro famiglie, hanno accettato di passare alla nuova proprietà dando le dimissioni dall’azienda di provenienza per essere assunti dalla nuova azienda privata, l’Istituto di Vigilanza Urbe S.p.a. della cordata Reina Management Service, CIS, System Consulting.

Altri 350 lavoratori non hanno accettato di dare le dimissioni e continuano la loro lotta in difesa dei loro diritti, del loro posto di lavoro, della stabilità d’impiego, del loro essere lavoratori pubblici di un Ente Morale.

L’SdL Intercategoriale sosterrà, come ha fatto fino ad oggi, con forza e con l’impiego di tutti i mezzi sindacali e legali a sua disposizione la legittima lotta di questi lavoratori.

Roma 15.08.2009

Per il Coordinamento Provinciale SdL Intercategoriale (Roma)

Antonio Di Simone

 
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