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Era caduto da circa tre metri riportando politraumi PDF Stampa E-mail
sabato 11 luglio 2009

L'incubo dopo un infortunio sul lavoro: presidio davanti al Comune di Abbiategrasso per difendere un lavoratore

Da Città Oggi Web - Abbiategrasso

Stamattina c'è stato un presidio del sindacato Sdl (sindacato dei lavoratori) davanti al comune di Abbiategrasso per denunciare la situazione di Franco Rossi, 40 anni (sposato con 2 figli), operaio del comune che il 4 dicembre 2008 è rimasto vittima di un infortunio sul lavoro. Insieme a altri due operai stava sistemando un pannello di compensato nella tromba di degli ascensori alle scuole medie Carducci e Correnti, ma all'improvviso è caduto nel buco, finendo a sbattere contro una trave a circa 3 metri di profondità (la trave lo ha salvato). I colleghi lo hanno tirato fuori, ma nessuno ha chiamato l'ambulanza, nè ha avvertito le forze dell'ordine di quello che era successo: lo hanno portato in pronto soccorso ad Abbiategrasso. Gli hanno riscontrato fratture alle vertebre e politraumi. Lui ha poi cominciato a accusare una sindrome post traumatica. Da allora è in cura al centro psicosociale dell'ospedale di Magenta. L'Asl e la procura di Vigevano hanno aperto un'inchiesta. Il 4 febbraio il medico del lavoro ha stabilito che non dovrà più portare pesi oltre i 10 kg, lavorare su scale più alte di un metro nè guidare automezzi. Il lavoratore, che adesso è assistito dall'avvocato Carmen di Salvo (legale del sindacato), è pronto a rientrare al lavoro, ma il comune al momento non ne ha ancora disposto il trasferimento ad altra mansione, nonostante anche una diffida da parte del suo legale. Il dipendente, secondo il sindacato, è stato oggetto in questi mesi anche di "mobbing, minacce, intimidazioni, totale sordità di fronte alle legittime richieste". "Il lavoratore si è fatto male perché nessuno si era preoccupato che le condizioni di sicurezza fossero rispettate" denuncia il Sdl - La nostra richiesta è che lui sia spostato ad altra mansione".

 
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