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Il consiglio dei ministri vara il decreto che contiene la finanziaria 2010 PDF Stampa E-mail
sabato 27 giugno 2009

Image Riportiamo alcuni articoli sul Decreto appena approvato dal Consiglio dei ministri.

IL DECRETO · Varata la finanziaria 2010: la cig resta corta, class action rinviata - Tremonti pensa all’impresa ma trascura i lavoratori - Da Il Manifesto del 27 giugno 2009 - Sara Farolfi - ROMA Via libera, ieri, del consiglio dei ministri al decreto legge che contiene la finanziaria 2010. «Si devono rialzare i consumi », Silvio Berlusconi concorda con Mario Draghi, ma a differenza del governatore della Banca d’Italia il premier è convinto che quella in corso ora sia una crisi eminentemente psicologica.

 I 3,5milioni di dipendenti pubblici, i 16 milioni di pensionati e i 14milioni di dipendenti di aziende private «non hanno nessun motivo per ridurre le spese», secondo Berlusconi: gli unici che «corrono rischi» sono quelle 8milioni di persone tra imprenditori e partite Iva. Con questa impostazione il decreto varato ieri dai ministri è perfettamente coerente: «Questo decreto alleggerisce la mano dello stato sulle imprese», stigmatizza Berlusconi. Il ministro Tremonti non ha quantificato l’entità della manovra - si parla di circa 2 miliardi di euro - mentre viene data per certa la sanatoria sul rientro dei capitali illecitamente detenuti all’estero (lo «scudo fiscale»), nonostante la retorica antievasione del decreto, che prevede il contrasto ai paradisi fiscali in applicazione di quanto deciso dal G20 di Londra. Non entra nel decreto l’allargamento della platea beneficiaria della social card o del bonus famiglia: basterà un atto amministrativo nei prossimi giorni, ha annunciato il ministro Sacconi. Il pacchetto pro aziende È il pacchetto più sostanzioso della manovra. Piatto forte, il «premio» per le imprese che non licenziano e non utilizzano la cassa integrazione, oltre alla detassazione degli utili reinvestiti nell’acquisto dimacchinari (ma il riferimento, onde evitare le truffe del 94 e del 2001, quando la stessa misura aveva consentito a diversi imprenditori di comprarsi l’auto nuova facendola passare come auto aziendale, è rigorosamente ai beni ammortizzabili). Cinque miliardi verranno destinati per garantire la tempestività dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni. E sempre alle imprese è destinata lamisura che prevede tariffe agevolate nella fornitura di gas per il prossimo inverno (l’Eni dovrà offrire all’asta 5 miliardi di metri cubi di gas a prezzo agevolato). Per quanto riguarda gli istituti di credito, il regime del «massimo scoperto» viene modificato (avrà un tetto dello 0,5%)ma non cancellato, come inizialmente sembrava. In compenso il decreto prevede un contenimento del costo delle commissioni bancarie. E non solo: le banche che ritarderanno la surrogazione (cioè il trasferimento) dei mutui oltre i 30 giorni dalla richiesta, dovranno pagare una penale pari all’1% dell’importo del mutuo per ogni mese di ritardo. Briciole ai cassintegrati Tre sono sostanzialmente le misure messe in campo nel pacchetto welfare. Il «rafforzamento » dei contratti di solidarietà (il cui salario aumenta dal 60 all’80%); il rientro anticipato dei lavoratori in cassa integrazione che, previo accordo tra le parti, possono partecipare a programmi di formazione continuando a percepire il trattamento di cassa integrazione, a cui si aggiunge, a carico dell’impresa, la differenza tra retribuzione intera e importo della cig; la possibilità, infine, di erogazione anticipata e in un’unica soluzione dei sussidi di integrazione al reddito per quei lavoratori che decidono di aprire una partita Iva. Quanto al pubblico impiego, e ai contratti precari in scadenza, il termine ultimo per le stabilizzazioni viene indicato nel triennio 2010-2012. Mentre i comparti sicurezza e difesa - oltre ai vigili del fuoco - vengono esclusi dai decurtamenti di stipendio in caso di malattia. Il decreto stanzia (misere) risorse per il rimborso di azionisti e obbligazionisti Alitaliama rinvia di altri sei mesi la class action. Pieni poteri alla Protezione civile Gli interventi infrastrutturali urgenti diventano materia d’intervento della Protezione civile. Per realizzare opere infrastrutturali urgenti, al pari di quanto accade per calamità naturali o catastrofi il governo potrà dichiarare «lo stato d’emergenza» e nominare un «commissario delegato» che sarà incaricato di sovrintendere alla realizzazione delle infrastrutture. Il decreto fa riferimento a «interventi infrastrutturali, grandi opere, reti e altri investimenti, anche realizzati con capitale prevalentemente o interamente privato». Positivo Bonanni, critici Pd e Cgil Secondo Pierluigi Bersani (Pd) «sono solo pillole ». La presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, promuove le misure del governo, machiede di più: «Sono misure non risolutive, bisognerà fare di più». Positivo anche il giudizio della Cisl di Bonanni. L’unico parere negativo arriva invece dalla Cgil che - con l’eccezione del pubblico impiego, che canta vittoria sui precari - parla di «piccoli accorgimenti che non avranno impatto sulle centinaia dimigliaia di lavoratori precari e che certo non risolvono i problemi». La priorità, ribadisce la Cgil, resta «il prolungamento della cassa integrazione ordinaria e il sostegno dei redditi da lavoro e pensione». Quanto alle misure in campo, commenta la Cgil, «l’auto impiego coinvolgerà una fascia ristretta di lavoratori, il rafforzamento dei contratti di solidarietà arriva fuori tempo massimo e i meccanismi di formazione, nella formula proposta sono sostanzialmente legati alle scelte aziendali, dunque difficilmente controllabili».

 

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Via libera alla manovra d'estate - Detassazione al 50% degli utili reinvestiti in macchinari

di Nicoletta Cottone

Da ilsole24ore.com

Via libera del Consiglio dei ministri alla manovra d'estate, un decreto legge costituito da 25 articoli che contiene una serie di misure, tra cui anche la detassazione degli utili delle imprese. La bozza di decreto fiscale prevede la detassazione al 50% degli utili reinvestiti dalle aziende in "macchinari e apparecchiature" fino al 30 giugno 2010. L'incentivo, si legge nell'articolo 5 della bozza, «é revocato se l'imprenditore cede a terzi i beni oggetto degli investimenti a finalità estranee all'esercizio di impresa prima del secondo periodo di imposta successivo all'acquisto». Il premier Silvio Berlusconi ha sottolineato che è un decreto per il domani, una spinta all'economia, un provvedimento che mette le imprese «nelle migliori condizioni per agganciare la ripresa». Per le imprese sono anche previsti sostegni finanziari per chi non licenzia, accelerazione dell'ammortamento dei beni strumentali d'impresa, incremento delle compensazioni dei crediti fiscali. Maggiore tempestività dei pagamenti da parte delle pubbliche amministrazioni a fronte di somministrazioni, forniture e appalti. Riduzione dei costi dell'energia per imprese.

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Massimo scoperto non oltre lo 0,5% per trimestre dell'importo dell'affidamento. Novità sulla commissione di massimo scoperto: non potrà superare lo 0,5% per trimestre, dell'importo dell'affidamento, pena nullità del patto di remunerazione.

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Regole per la valuta di assegni e bonifici. Nell'articolo sulla tutela del risparmio è scritto che a decorrere dal 1° novembre 2009, la data di valuta per il beneficiario per tutti i bonifici, gli assegni circolari e quelli bancari non può mai superare, rispettivamente, uno, uno e tre giorni lavorativi successivi alla data del versamento. Per i medesimi titoli, a decorrere dal 1° novembre 2009, la data di disponibilità per il beneficiario non può mai superare, rispettivamente, quattro, quattro e cinque giorni lavorativi successivi alla data del versamento. A decorrere dal 1° aprile 2010, la data di disponibilità non può mai superare i quattro giorni per tutti i titoli. È nulla ogni pattuizione contraria.

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Risarcimento al cliente se la surrogazione del mutuo non si perfeziona in un mese. Per quanto riguarda i mutui la misura, nella bozza del provvedimento, attualmente prevede che «nel caso in cui la surrogazione del mutuo non si perfezioni entro il termine di 30 giorni dalla data della richiesta del debitore la banca cedente è comunque tenuta a risarcire il cliente in misura pari all'1% del valore del mutuo per ciascun mese o frazione di mese di ritardo».

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Iva a rate per chi si adegua agli studi di settore. Novità per chi si adegua agli studi di settore: sarà possibile la rateizzazione dei pagamenti ai fini Iva. Lo prevede l'articolo 15 del Dl fiscale dedicato al potenziamento della riscossione. Prevista una semplificazione delle verifiche reddituali come il riccometro (Isee) ai fini del mantenimento delle prestazioni previdenziali e assistenziali. Sul fronte dei pignoramenti presso terzi, viene introdotto l'obbligo della ritenuta del 20% sulle somme liquidate dal soggetto terzo che subisce il pignoramento, se opera in qualità di sostituto d'imposta. Su tutti gli atti di liquidazione e riscossione di entrate erariali, inoltre, la firma autografa del responsabile dell'atto può essere sostituita da una semplice indicazione a stampa dello stesso soggetto.

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Unità speciali Entrate-Gdf per scovare gli evasori nei paradisi fiscali. Nuove norme per dare attuazione alle direttive Ocse sul contrasto ai paradisi fiscali. Nell'articolo 12 misure che danno attuazione alle intese raggiunte tra gli Stati aderenti all'Ocse in materia di emersione di attività economiche e finanziarie detenute in paesi aventi regimi fiscali privilegiati. Lo scopo è quello di migliorare l'attuale insoddisfacente livello di trasparenza fiscale e di scambio di informazioni, incrementando la cooperazione amministrativa tra gli Stati. L'Agenzia delle Entrate istituirà, in coordinamento con la Guardia di Finanza, un'unità speciale, dotata di articolazioni anche all'estero, «per il contrasto dell'evasione ed elusione internazionale, per l'acquisizione di informazioni utili all'individuazione dei fenomeni illeciti e il rafforzamento della cooperazione internazionale».

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Formazione per chi perde il lavoro. Progetti di formazione per i lavoratori in cassa integrazione che altrimenti sarebbero costretti a casa. «Al fine di incentivare la conservazione e la valorizzazione del capitale umano nelle imprese nell'eccezionale periodo di crisi - si legge nell'articolo 1 della bozza - in via sperimentale per gli anni 2009-2010 i lavoratori già destinatari di trattamenti di sostegno al reddito di rapporto di lavoro, possono essere utilizzati dall'impresa di appartenenza in progetti di formazione o riqualificazione che possono includere attività produttiva connessa all'apprendimento». Inoltre, «al lavoratore spetta a titolo retributivo la differenza tra trattamento di sostegno a reddito e retribuzione». Previsti incentivi alle imprese che adottano progetti di formazione per il riempiego di personale in cassa integrazione.

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Aumenta l'integrazione salariale nei contratti di solidarietà. Il decreto rifinanzia le proroghe a 24 mesi della Cig straordinaria per cessazione attività con 25 milioni per il 2009, a valere sul Fondo sociale per l'occupazione. In via sperimentale, per il 2009 e il 2010, l'integrazione salariale per i contratti di solidarietà é aumentato "nella misura del 20% del trattamento perso a seguito della riduzione di orario nel limite massimo di 40 milioni di euro" per il 2009 e di 150 milioni per il 2010. Previsti incentivi ai lavoratori in Cig che decidono di avviare una impresa o di associarsi in cooperativa.

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Aumenta al 70,9% il rimborso per gli obbligazionisti Alitalia. Il decreto fiscale all'esame del Consiglio dei ministri prevede l'innalzamento al 70,97% del rimborso dovuto agli obbligazionisti Alitalia e un risarcimento pari al 50% per i possessori di azioni della compagnia in amministrazione straordinaria con titoli di Stato. Fermo a 100mila euro il tetto per il rimborso agli obbligazionisti. Limite di 50mila euro per gli azionisti.

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Più tempestivi i pagamenti alle imprese da parte delle P.A. Nella bozza del decreto all'esame del Consiglio dei ministri un intero articolo, il 9, è dedicato alla tempestività dei pagamenti delle Pubbliche amministrazioni. È previsto che entro il dicembre del 2009 le Pubbliche amministrazioni adottino «le opportune misure» per accelerare i pagamenti per gli appalti e le forniture senza oneri aggiuntivi per lo Stato.

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Aumenta il limite per le compensazioni fiscali. Dal 1° gennaio 2010 le imprese potranno arrivare a compensare debiti e crediti fiscali fino a 700mila euro (finora si arrivava al massimo a un miliardo di vecchie lire). La decisione spetta comunque al ministero dell'Economia che provvederà a elevare il tetto tenendo conto delle esigenze di bilancio. Ma allo stesso tempo viene attivato un meccanismo più stringente per colpire le compensazioni indebite. La compensazione del credito annuale, o riferita a periodi inferiori all'anno, dell'Iva per importi superiori a 10mila euro può essere effettuata a partire dal giorno sedici del mese successivo a quello della presentazione della dichiarazione e dell'istanza da cui emerge il credito.

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Giro di vite sulle invalidità civile. Stretta sui falsi invalidi. Dal 1° gennaio 2010 le Commissioni mediche delle Asl saranno integrate da un medico Inps che diventerà un componente effettivo. L'accertamento definitivo sarà in ogni caso effettuato dall'Inps, che dovrà verificare anche la permanenza di requisiti sanitari dei titolari di invalidità, cecità, sordità, handicap e disabilità.

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Arriva la banca dati integrata Economia e Lavoro. Saranno pià agevoli studi e analisi mirate all'elaborazione di politiche economiche e sociali grazie alla nascita di una banca dati integrata fra il ministero dell'Economia e del Lavoro. «I sistemi informativi del ministero dell'Economia e delle Finanze, del ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, nonchè dei soggetti ad essi collegati o da essi vigilati o controllati, sono - recita l'articolo 11 della bozza del decreto - senza oneri aggiuntivi utilizzabili in modo coordinato ed integrato al fine di poter disporre di una base unitaria di dati funzionale ad analisi e studi mirati alla elaborazione delle politiche economiche e sociali».

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Più militari in città. Arrivano 1.250 militari in più a pattugliare le strade delle città. Nella bozza di decreto anti-crisi il piano città sicure viene prorogato dal 4 agosto fino al 31 dicembre 2009. Il personale sarà a disposizione dei Prefetti delle province «per l'impiego nei comuni dove si rende maggiormente necessario». Viene prorogata, dunque, l'operazione strade sicure con un aumento di militari che aiutano Carabinieri e Polizia. Mille uomini, ha spiegato il ministro della Difesa Ignazio La Russa, saranno impiegati in pattugliamenti a piedi in ore serali. Complessivamente saranno dunque 4250 i militari impegnati.

 
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