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Appello Intersindacale e del Comitato di lotta della Continental Clairoix PDF Stampa E-mail
lunedì 22 giugno 2009

 Int ersindacale (CGT – CFDT – FO – CFTC – CFE CGC) e Comitato di lotta della Continental Clairoix

Dopo 3 mesi e mezzo di lotta, i 1120 salariati dell Continental hanno strappato l’essenziale delle loro rivendicazioni.

Nell’ambito di questo conflitto, le più alte Istituzioni Statali avevano annunciato la loro intenzione di perseguire la direzione del gruppo Continental per i delitti successivi di cui si era resa colpevole mettendo in moto la chiusura della fabbrica di Continental a Clairoix. Delitti gravi che di conseguenza precipitano migliaia di famiglie nell’incertezza e rovinano una regione intera.

Non soltanto il governo, lo Stato, le autorità giudiziarie non hanno intavolato nessuna persecuzione contro i « padroni mascalzoni » della Continental, anzi li hanno coperti e si sono resi complici delle loro azioni. E peggio ancora, le autorità del Ministero della Giustizia si rifiutano di chiedere l’arresto delle persecuzioni contro i 7 operai della Continental e il loro rilascio, i quali sono chiamati per il 17 luglio davanti al Tribunale di Compiègne e perseguitati per la manifestazione del 21 aprile 2009 alla Prefettura.
Pertanto, è stato 2 ore dopo quella manifestazione che il portavoce del governo ha annunciato che lo Stato finalmente andava a rispettare l’impegno che si era preso un mese prima e a mettere in azione la riunione tripartitica che dal 25 marzo il rappresentante del Presidente della Repubblica si era impegnato a organizzzare.
Evidentemente, il rifiuto del 16 giugno da parte del portavoce della ministra della Giustizia alla richiesta intersindacale, totalmente unita, è un attacco contro tutti gli operai della Continental, anzi in più anche contro tutti i lavoratori del paese. Tramite la presa in ostaggio di 7 operai o militanti sindacali, si cerca non soltanto di punire gli operai per la loro leggittima lotta, ma di far capire a tutti i lavoratori che vorrebbero difendere i loro diritti e la loro pelle, tramite questo processo, di quello che devono aspettarsi dai fulmini della Giustizia. Mettendo in chiaro, si vuole dimostrare che lo Stato protegge i veri delinquenti di massa, i grandi padroni, e intende perseguire le vittime e fargli abbassare la testa a quelli che non accetteranno senza reagire la loro sorte. Noi, operai della Continental, questo lo rifiutiamo. Facciamo appello a tutti quelli che si sentono solidali con la nostra lotta e con le nostre rivendicazioni, a tutti quelli che mettono in primo luogo il diritto dei lavoratori a difendersi: schieratevi con noi, il mercoledì 24 giugno, e appoggiate la nostra richiesta di udienza e le nostre rivendicazioni di arresto delle persecuzioni.
E-mail : Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo Tel : Xavier Mathieu - 06 11 02 92 19
 
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