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CONTRATTO SANITÀ PUBBLICA: FIRMA ANCHE LA CGIL UN TRADIMENTO CHE VALE 10 DENARI! PDF Stampa E-mail
giovedì 14 maggio 2009
Image Nella notte, come sempre da un po’ di tempo a questa parte, Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl hanno firmato un’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto della sanità pubblica (biennio 2008-2009). Gli incrementi contrattuali sono miserabili come quelli degli altri comparti della pubblica amministrazione firmati nei mesi scorsi. La novità è che anche la Cgil ha firmato tradendo così le aspettative delle lavoratrici e dei lavoratori del settore, oltre che dei suoi iscritti, che erano stati chiamati a manifestare a Roma lo scorso 13 febbraio su una piattaforma che parlava di “incrementi in linea con l’inflazione reale”.

Invece anche il sindacato di Epifani si è accontentato di molto meno.

Meno di 10 euro lordi mensili medi in più sul tabellare rispetto ai ministeriali bastano alla Cgil per “tornare all’ovile” dopo alcuni mesi di dichiarazioni battagliere contro la svendita da parte di Cisl e Uil del potere d’acquisto dei dipendenti pubblici. Gli altri 20 euro lordi medi sulla produttività, sbandierati come ulteriore grande conquista, non sono certi e comunque non per tutti.

Anche la Cgil si unisce quindi al coro e abbandona il rigore con cui aveva analizzato i contratti pubblici che non aveva sottoscritto (ministeri, scuola ecc) per tornare a difendere l’indifendibile.

Tornano i comunicati unitari con cui i firmatari esprimono “grande soddisfazione”, scompare il calcolo del netto in busta paga e si prende a riferimento una categoria, la D, che media non è, per indicare l’aumento lordo mensile di 72 euro a partire dal gennaio 2009.

Cala il silenzio sull’aumento lordo mensile medio di 8 euro per tutto il 2008. Unico dato positivo: il ritiro delle decurtazioni tanto odiose quanto punitive sulle assenze per donazione di midollo osseo, per assistenza all’handicap, per la prevenzione e screening oncologico, per le attività di volontariato. Una decisione che il ministro Brunetta aveva annunciato di voler prendere anche per tutti gli altri dipendenti e che ora non potrà non essere estesa.

Come non capire la disaffezione, quando non l’ira vera e propria, dei lavoratori contro sindacati che firmano la classica “porcata” e la chiamano conquista ?

Serve un nuovo sindacato realmente dei lavoratori......non fatto da altri, che fanno i propri interessi e non quelli dei lavoratori.

 

 l'ipotesi di accordo sottoscritta

 

 
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