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Crevalcore, tutti assolti per il disastro ferroviario PDF Stampa E-mail
lunedì 11 maggio 2009

 Protestano i familiari delle vittime e i ferrovieri: 17 finte bare davanti alla Procura BOLOGNA

Assolti per non aver commesso il fatto; questa la formula usata dal giudice di udienza preliminare del tribunale di Bologna Andrea Scarpa nei confronti degli imputati per il disastro di Crevalcore, nei pressi di Bologna, dove il 7 gennaio 2005 due treni si scontrarono causando la morte di 17 persone e decine di feriti. Tra i 10 assolti anche l'attuale amministratore delegato delle Fs Mauro Moretti, all'epoca AD di Rete Ferroviaria Italiana.

Divergenti le reazioni delle parti. Per Armando D'Apore, legale di Moretti, il verdetto è "giusto perché dimostra che le ferrovie italiane sono sicure". L'avvocato delle parti civili Desi Bruno ha annunciato ricorso dopo che saranno rese note le motivazioni della sentenza tra 90 giorni.  Questa mattina i ferrovieri arrivati da tutta Italia hanno portato 17 finte bare davanti alla Procura della Repubblica di Bologna in segno di protesta contro il sistema "agente unico" che lascia un solo macchinista alla guida dei treni dimostrando quanto la logica del contenimento dei costi prevalga su quello della sicurezza dei cittadini e dei lavoratori.

 

leggi il comunicato stampa SdL intercategoriale del 12 Maggio

 
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