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Manifestazione all'Atitech di Napoli PDF Stampa E-mail
venerd́ 10 aprile 2009

Alla manifestazione si uniscono molte ditte che lavorano in aeroporto Protesta Atitech, Capodichino in tilt Disagi e ritardi nelle partenze - Video Ingresso dello scalo bloccato dal corteo dell'azienda di manutenzione: «Cai deve prorogare il contratto»

Da Il Corriere del mezzogiorno on line

Una protesta Atitech NAPOLI - La protesta dei lavoratori Atitech, circa 300, e, a rimorchio, delle aziende aeroportuali ha provocato disagi per i viaggiatori e ritardi nelle partenze a Capodichino, nel viavai delle partenze e degli arrivi per le feste pasquali. Manifestazione proclamata dagli addetti dello scalo partenopeo proclamata da Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Ugl trasporti, Sdl intercategoriale. I dipendenti di Alitalia, Atitech, Gesac, Gh e dell’intera costellazione delle aziende operanti presso l’aeroporto di Capodichino si sono riuniti all’interno dell’aerostazione davanti ai banconi del check in Alitalia. L

A CRISI CON CAI - I dipendenti Atitech sono circa 650 molti dei quali da tempo in cassa integrazione. Da tempo i lavoratori della ditta di manutenzione degli aeromobili soffre la rottura di fatto con la compagnia di bandiera italiana - prima Alitalia ora Cai. La proroga del contratto commerciale scade il 13 aprile. «Se il giorno dopo tale proroga non verrà rinnovata - dice D'Auria - le attività subiranno un brusco stop. Devono garantirci la continuità». Anche se in Atitech si continua fortunatamente a lavorare «grazie alle commesse della compagnia greca Olympik, della ItaliAirlines e della Fas».

L'ASSESSORE COZZOLINO: GOVERNO CONVOCHI TAVOLO - «È necessario che il governo convochi ad horas un tavolo per risolvere la vertenza Atitech» ha dichiarato l'assessore regionale alle Attività Produttive Andrea Cozzolino. «Con la decisione del commissario Fantozzi di pubblicare il bando per l'acquisizione della società, è arrivato il momento di definire percorsi e strumenti finalizzati alla salvaguardia di un importante presidio industriale». Cozzolino chiede inoltre l'immediata proroga del contratto ponte con Atitech, in scadenza il prossimo 13 aprile, per garantire la continuità delle attività. «Mai, infatti, come in questo momento, il fattore tempo è decisivo per evitare che un depauperamento delle capacità industriali di Atitech comprometta la possibilità di definire una soluzione industrialmente sostenibile».

 

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Alitalia/ Lavoratori Napoli Capodichino bloccano check in di Apcom

Da Wallstreetitalia.com

Filt Campania: Situazione comparto partenopeo è drammatica Napoli, 9 apr. (Apcom) - Disagi e ritardi nelle partenze dall'aeroporto di Napoli Capodichino. I lavoratori aeroportuali partenopei hanno bloccato i banconi del check in Alitalia. L'agitazione, attuata nel primo pomeriggio, è stata proclamata da Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti e Ugl Trasporti Sdl intercategoriale. I dipendenti Alitalia Atitech, Gesac e Gh oltre all'intera costellazione delle aziende che operano presso l'aeroporto, dopo una serie di assemblee interaziendali effettuate questa mattina, si sono riuniti all'interno dell'aerostazione davanti ai banconi del ckeck della compagnia di bandiera italiana. Le organizzazioni sindacali chiedono continuità lavorativa e il prolungamento del termine di proroga contrattuale la cui scadenza è prevista il 13 aprile oltre alla convocazione di un tavolo a Palazzo Chigi, così come annunciato dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, durante la sua ultima visita a Napoli. "La situazione del comparto aeroportuale partenopeo - informa Antonio D'Auria della Filt Campania - è drammatica. I lavoratori sono già in cassa integrazione fino ad agosto e a rotazione. La proroga contrattuale è necessaria e continueremo con le nostre azioni di lotta fino a quando non ci daranno garanzie concrete".

 

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Alitalia, l’aeroporto di Napoli si mobilita per i lavoratori Atitech

Da Rassegna.it “

L’intero aeroporto di Napoli si mobilita a fianco dei lavoratori Atitech”. A dirlo in una nota unitaria sono i sindacati di categoria (Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Ugl Trasporti e Sdl intercategoriale), che hanno organizzato una manifestazione in corso in questi minuti allo scalo di Capodichino dove la chiusura di Atitech causerebbe la perdita di centinaia di posti di lavoro. “Non si può cancellare con un colpo di spugna – si legge nel comunicato dei sindacati – un sito di eccellenza indiscutibile, che per decenni ha garantito la sicurezza del trasporto aereo Italiano con elevati standard di affidabilità”. Atitech opera presso l'aeroporto campano e attualmente dispone di due hangar che ospitano otto baie completamente attrezzate per le operazioni di heavy maintenance effettuate sulla flotta di breve-medio raggio (aeromobili narrow body). Oltre ai servizi di manutenzione programmata della cellula, esegue anche servizi specialistici di miglioramento e modifica degli aeromobili narrow body (l'MD 80 e serie Airbus e Boing 737). Le organizzazioni dei lavoraotri chiedono al governo di aprire immediatamente il tavolo con la nuova Alitalia, i sindacati, Fintecna e Finmeccanica: "Non c’è più un minuto da perdere, o tra qualche giorno sarà il dramma. Lo stesso premier Silvio Berlusconi è venuto a Napoli qualche settimana fa impegnandosi ad aprire un tavolo per Atitech”. Nel frattempo, conclude la nota, “Cai-Alitalia deve assicurare la continuità lavorativa garantendo il prosieguo delle attività anche dopo il 13 di aprile (data di scadenza della proroga contrattuale, ndr) altrimenti saranno a rischio centinaia di posti di lavoro”.

 
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