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LA POSIZIONE DI SdL INTERCATEGORIALE SUL REFERENDUM RELATIVO ALL'ACCORDO DEL 22 GENNAIO PDF Stampa E-mail
lunedì 23 febbraio 2009

 Image Il Coordinamento nazionale di SdL Intercategoriale  ritiene importante che i lavoratori si esprimano, anche con il voto, sul peggioramento del nuovo modello contrattuale nazionale del 22 gennaio siglato da Cisl – Uil -Ugl e vari sindacati autonomi con Governo e Confindustria, con il quale sono state introdotte anche ulteriori limitazioni dei diritti sindacali e del diritto di sciopero.

Per questo SdL Intercategoriale invita i lavoratori a recarsi a votare e votare NO.

 

Ricordiamo che ci siamo sempre battuti ed in alcune realtà ci siamo riusciti, affinché fosse possibile per i lavoratori votare non solo su gli accordi, ma anche sulle piattaforme, perché crediamo che i lavoratori debbano decidere sempre sulle questioni che li riguardano e non solo quando una organizzazione non firma.

Invitiamo quindi la CGIL a modificare quei numerosi comportamenti che hanno nella pratica (vedi caso Alitalia) negato questo elementare principio che oggi viene rivendicato sull'accordo del 22 gennaio.

La credibilità di un referendum è data dall'applicazione corretta delle regole democratiche previste per il suo svolgimento e non sono accettabili soluzioni che non prevedano regole di reale controllo del voto, in primis da parte dei lavoratori, come è avvenuto recentemente ad opera della stessa CGIL, insieme a Cisl e Uil, per il referendum sulle pensioni.

 
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