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L'onda può farcela PDF Stampa E-mail
lunedì 17 novembre 2008
  • Imagea mettere seriamente in difficoltà il governo e costringerlo a rimangiarsi i tagli alla scuola, all’università alla ricerca
  • a impedire che in Alitalia si impongano con l’arroganza e con il ricatto misure discriminatorie contro l’occupazione femminile
  • a far pagare la crisi a chi ha fatto profitti, imposto straordinari festivi e notturni fino a ieri e oggi vorrebbe semplicemente liberarsi degli “esuberi” e perfino ottenere incentivi pagati attraverso la fiscalità generale, insomma le tasse dei lavoratori dipendenti
  • a infrangere le barriere tra categorie e professioni perché le divisioni penalizzano la maggioranza delle lavoratrici e dei lavoratori
  • ad essere un movimento autorganizzato che cresce sui contenuti e si dà forme nuove per uscire dalle burocratiche ritualità dei comizi dei “capi” e far leva sulla partecipazione di tutti/e

Gli studenti che sono andati davanti ai cancelli della Fiat così come all’aeroporto di Fiumicino hanno dimostrato di saper leggere con grande intelligenza la dinamica potenziale di questo movimento. Ma perché l’Onda possa vincere occorre saper cogliere tempi e aspettative di una generazione che inaspettatamente ha occupato le piazze del paese e messo a soqquadro l’agenda politica e sindacale con grande semplicità ma altrettanta chiarezza e determinazione.

Ora tocca al mondo del lavoro dare dimostrazione di altrettanta “saggezza”. Occorre darci un nuovo appuntamento generale che dia continuità e amplifichi le varie vertenze in corso e le colleghi, dalle mobilitazioni contro la legge 133, alla vertenza Alitalia, alle tante lotte contro i licenziamenti in molte piccole fabbriche.

Un vero sciopero generale nazionale che veda insieme dipendenti pubblici e operai delle fabbriche, insegnanti e dipendenti dei trasporti, precari e studenti. La data del 12 dicembre, può diventare la data comune. A riempire oltre ogni aspettativa quel giorno la piazza ci penserebbero spontaneamente i tanti che a questo movimento guardano con ritrovata fiducia e speranza, che non hanno appartenenze o che pur avendole pensano che l’occasione sia irripetibile e vada colta.

SCIOPERO GENERALE DI TUTTE LE CATEGORIE PER L’INTERA GIORNATA

fermare completamente le attività nel paese, è quello che serve ... se riusciamo a farlo ...

NULLA SARA’ PIU’ COME PRIMA

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