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Sacconi: basta aiuti alla FIAT PDF Stampa E-mail
lunedì 20 ottobre 2008

AGI - 20 ottobre 2008

"Marchionne ha chiesto anzitutto aiuti di Stato per la Fiat. E poi un taglio delle tasse per i lavoratori. Io sono contrario a entrambi. Basta con gli aiuti alla Fiat. Piu' in generale, sono contrario a un intervento dello Stato per settori o singole aziende". Lo afferma in un'intervista al "Riformista" il ministro del welfare Sacconi.  -

"Il Fas continuera' a sostenere gli investimenti, specialmente nel Mezzogiorno, anche perche' la domanda pubblica rimane la leva fondamentale per promuovere la crescita", ha aggiunto il ministro, spiegando che e' "una misura onerosissima spalmare la riduzione fiscale su tutti i redditi, come chiede la sola Cgil: una misura che da' poco a ciascun lavoratore senza vantaggi ne' per i consumi ne' per la produttivita' del lavoro.

Manteniamo invece l'impegno di detassare al solo 10 per cento i salari di produttivita', incoraggiando anche l'accordo sul nuovo modello contrattuale". Come aiutare le imprese in questa difficile fase? "La cosa pu' saggia mi sembrerebbe quella di irrobustire il canale che garantisce la liquidita' alle imprese.

Noi abbiamo gia' approvato alcuni prvvedimenti che, pur riguardando il settore bancario, aumentano anche l'industria, perche' sbloccano la paralisi che sta soffocando il mercato dei prestiti", ha detto Sacconi, che delinea altri strumenti per fronteggiare la cris: "Dobbiamo garantire una protezione piu' robusta per i disoccupati, ricorrere maggiormente alla cassa integrazione in deroga.

Dobbiamo allargare l'uso degli ammortizzatori sociali attraverso l'intesa con le parti sociali e le regioni".

(AGI) - Roma, 20 ott.

 
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