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SdL: un sindacato di tipo nuovo, solidale, democratico, intercategoriale

 

logosdl.gifSdL Intercategoriale (Sindacato dei Lavoratori Intercategoriale) è nato il 14 gennaio 2007 (foto ) dalla fusione tra SinCobas, SULT e SALC. La nuova organizzazione, già oggi, conta oltre 60.000 iscritti, con significative presenze nell'industria, nel pubblico impiego, nei trasporti e nei servizi. Il congresso di fusione delle due realtà ha eletto come coordinatore nazionale Fabrizio Tomaselli e come vice coordinatore nazionale Paolo Sabattini. Il nuovo sindacato di base ripropone con forza il tema dell'organizzazione intercategoriale ritenuta necessaria per rappresentare in modo piu incisivo i lavoratori nel nuovo mercato del lavoro. Tra gli obiettivi che si pone il nuovo soggetto sindacale c'è la reintroduzione della scala mobile, la lotta al precariato, la sicurezza sul lavoro, l'estensione dei diritti e della democrazia sindacale.

Il SinCobas è nato il 14 ottobre 1996, dal processo di riorganizzazione del movimento dei comitati di base - che da anni avevano costruito nei luoghi di lavoro forme attive di resistenza - e da successive separazioni di lavoratori e delegati da Cgil-Cisl-Uil. Il Sincobas siè costituito come organizzazione intercategoriale, rifiutando la classica struttura confederale basata su organizzazioni di categoria, sottolineando (anche con la scelta organizzativa) la necessità di ricomposizione del mondo del lavoro e del non lavoro: disoccupati e precari, nativi e migranti, tutti protagonisti della costruzione di un sindacato di tipo nuovo, basato sulla partecipazione superando la frammentazione dei lavoratori in categorie e sottocategorie. ImageEra strutturato nei luoghi di lavoro operando per l'autorganizzazione dei lavoratori attraverso la costruzione di rappresentanze sindacali unitarie elettive, cui sono devoluti tutti i poteri contrattuali. Presente in diversi settori (soprattutto industria, pubblico impiego, sanità, servizi, trasporti), operava in rete con altre associazioni per i diritti e l'autorganizzazione dei migranti, contro la precariet? e la disoccupazione, per la pace e il disarmo.

Il SULT (Sindacato Unitario Lavoratori dei Trasporti) nasce nel giugno 2003 dalla fusione tre storiche organizzazioni sindacali: il SULTA (trasporto aereo), la UCS (trasporto ferroviario) e la CNL Trasporti (trasporto pubblico locale), tutte sviluppatesi tra la fine degli anni '80 ai primi anni '90. Nel SULT, la fusione in un unico sindacato nacque dall'esigenza di affrontare le complesse politiche dei trasporti con un fronte più ampio, capace di coordinare analisi e indicazioni comuni per una migliore tutela dei lavoratori. Questo in considerazione delle inevitabili affinità che legano settori uniti da problemi comuni, sottoposti a politiche industriali simili e assoggettati a legislazioni condivise. Un settore, quello dei trasporti, nel quale con più forza si sono evidenziate politiche di riduzione dei diritti dei lavoratori e l'articolazione di processi di privatizzazione e esternalizzazione delle attività. L'SdL nonè quindi una confederazione o una federazione, ma un sindacato unitario ed intercategoriale a cui tutti i lavoratori possono iscriversi liberamente e singolarmente, qualsiasi sia l'attività ed in qualunque parte d'Italia lavorino. L'intercategorialità è la caratteristica e la struttura della nuova organizzazione, necessaria per affrontare il nuovo mercato del lavoro in maniera più incisiva e rispondente alle esigenze dei lavoratori. E' strutturato nei luoghi di lavoro operando per l'autorganizzazione dei lavoratori attraverso la costruzione di rappresentanze sindacali unitarie elettive, cui sono devoluti tutti i poteri contrattuali. I punti fondamentali su cui si muoverà la nuova organizzazione sono: lotta alla precarietà, aggancio automatico dei salari al costo della vita, orari di lavoro, organizzazione del lavoro, occupazione, sicurezza e salute, democrazia sindacale e diritto di sciopero.

 
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