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PRECARIETA': RILANCIARE IL REFERENDUM PDF Stampa E-mail
mercoledì 23 luglio 2008

Image Un emendamento alla manovra del Governo (decreto 112/2008) approvato dalla commissione bilancio del Senato peggiora ulteriormente la legge 368 sulla precarietà.

Via la conferma a tempo determinato  in caso di gravi violazioni delle aziende: da domani il giudice potrà solo decidere una multa !

Assoluto silenzio di Cgil, Cisl e Uil e dei partiti !

Sciopero generale il 17 Ottobre

Rilanciare il Referendum contro la precarietà e per la democrazia sindacale

Leggi il comunicato stampa di SdL intercategoriale

Testo degli emendamenti alla legge 368

Sostituire il comma 1 con il seguente:

1. L'articolo 1, comma 01, del decreto legislativo 6 settembre 2001, n. 368 è abrogato. 21. 8. Corsaro, Marsilio.

Apportare le seguenti modificazioni:

a) dopo il comma 1 aggiungere i seguenti:

1-bis. L'articolo 1, comma 1, del decreto legislativo 6 settembre 2001, n. 368 va inteso nel senso che le ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo sono determinate da condizioni oggettive quali il raggiungimento di una certa data, il completamento di un compito specifico o il verificarsi di un evento specifico.

1-ter. Dopo l'articolo 4 del decreto legislativo 6 settembre 2001, n. 368 sono aggiunti i seguenti articoli:

«Art. 4-bis. - 1. In caso di violazione delle disposizioni di cui agli articoli 1, 2 e 4, il datore di lavoro è tenuto ad indennizzare il prestatore di lavoro con un'indennità di importo compreso tra un minimo di 2,5 ed un massimo di sei mensilità dell'ultima retribuzione globale di fatto, avuto riguardo ai criteri indicati nell'articolo 8 della legge 15 luglio 1966, n. 604.

Art. 4-ter. - 1. Fatte salve le sentenze passate in giudicato, le disposizioni recate dall'articolo 4-bis del decreto legislativo 6 settembre 2001, n. 368 si applicano anche ai giudizi in corso alla data di entrata in vigore della presente legge.»; b) dopo il comma 3 inserire il seguente: 3-bis. Le disposizioni recate dall'articolo 5, commi 2, 3, 4 e 4-bis, del decreto legislativo 6 settembre 2001, n. 368 vanno intese nel senso che la conversione a tempo indeterminato del rapporto ivi prevista si applica esclusivamente alle fattispecie regolate da dette disposizioni, trovando applicazione nei casi di violazione degli articoli 1, 2 e 4, l'articolo 1419, primo comma, del codice civile. 21. 26. Forcolin, Fugatti, Comaroli, Bragantini.

 
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