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La Moratti condannata per comportamento antisindacale PDF Stampa E-mail
martedì 15 luglio 2008

ImageSECONDO IL GIUDICE DEL LAVORO I VIGILI URBANI DI MILANO AVEVANO RAGIONE

 IL SINDACO MORATTI CONDANNATA PER COMPORTAMENTO ANTISINDACALE

Avevano ragione i “Ghisa”, in particolare aveva ragione “SdL Intercategoriale”, il primo sindacato per numero di iscritti e simpatizzanti della Polizia Locale di Milano che, di fronte ad un provvedimento che aveva aperto un pesante contenzioso dopo inutili tentativi di aprire un dialogo con l’Amministrazione Meneghina, aveva deciso di far valere le proprie ragioni di fronte Tribunale del Lavoro di Milano.

A perorare la causa dei Ghisa gli avvocati Gianluigi Valesini e Laura Sitzia del Foro di Milano. Ebbene, giovedì 11 luglio 2008, il Giudice del Lavoro Dott. Giovanni Casella, ha condannato l’Amministrazione Moratti per comportamento antisindacale. La disposizione che aveva ordinato di ridurre i componenti delle pattuglie dei servizi notturni da 3 a 2 è stata definita illegittima.

Il Comune di Milano, secondo il Giudice del Lavoro, non poteva modificare gli aspetti organizzativi senza la necessaria contrattazione con le Organizzazioni Sindacali di categoria. Il Giudice ordinato la revoca della disposizione esecutiva firmata dal Comandante alcuni mesi or sono che prevedeva la riduzione del numero degli agenti in pattuglia da tre a due e ha respinto la mancata convocazione della RSU e la pretesa dell’Amministrazione di relegare SdL intercategoriale ad un Sindacato senza alcuna rappresentanza nazionale, pretesa che, spesso, l’Amministrazione adotta per escludere SdL intercategoriale dai tavoli delle trattative.

SdL, secondo il Giudice del Lavoro di Milano, aveva tutti i titoli per presentare il ricorso che, oggi, vince! Ristabilito dal Giudice del Lavoro il principio secondo il quale nessuna modifica dell’aspetto organizzativo può essere disposta senza la contrattazione Sindacale. Basti solo pensare che la rottura delle relazioni sindacali è stata causa di ben quattro scioperi che hanno avuto un’adesione altissima da parte della nostra categoria!

La disposizione causa del ricorso era stata impartita dal Comandante, su ordine del Sindaco e del Vice-Sindaco, per far fronte alla vistosa disorganizzazione determinata dall’accorpamento dei Comandi di Zona, ridotti da 15 a 9, disposizione che ha prodotto parecchie inefficienze a carico dell’utenza.

La sentenza rappresenta un duro colpo contro la gestione muscolare dei rapporti sindacali della Giunta Moratti che continua a calpestare i contratti e a rifiutare il dialogo sindacale, con tutte le diverse categorie di lavoratori in vertenza nel capoluogo lombardo.

SdL intercategoriale è parte trainante delle due più importanti vertenze aperte nel Comune di Milano, quella della Polizia Locale e quella delle educatrici che, da mesi, stanno combattendo una lotta durissima per vedere affermato il principio di educare e non di pascolare i figli dei cittadini milanesi…

Milano, 16/07/2008

ANTONIO BARBATO

 
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