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Ci vorrebbe un ‹‹Giapponese›› al giorno PDF Stampa E-mail
lunedì 07 luglio 2008

Image Molto presto in questo sito avvieremo una rubrica di lettere. Lo stimolo ci è stato dato da due lettere che sono arrivate ai nostri rappresentanti sindacali di Torino da due operai della Fiat Mirafiori.

Le pubblichiamo così come ci sono arrivate ....  le analisi fatte dai lavoratori sono spesso molto più chiare di quelle prodotte dai cosiddetti esperti.

 

Ci vorrebbe un ‹‹Giapponese›› al giorno

Siamo stanchi. Stanchi di essere presi in giro platealmente dai dirigenti di quest’azienda. Ci raccontano balle sulla sicurezza quando qualcuno muore e finisce al telegiornale. Se un operaio muore è perché “non è stato attento”. Poi sul luogo di lavoro c’erano gli estintori vuoti. Si parla così di “investimenti nella sicurezza” e di “tutela degli operai”. Ma le uniche cose che vediamo tutelate sono le tasche di chi dovrebbe tutelarci. Dove sono gli investimenti e i miglioramenti? Qui li vediamo solo in determinate situazioni. Quando arriva quel ‹‹Giapponese››, quel manager orientale che negli ultimi tempi ha visitato Mirafiori. Ed ecco che le linee vengono tirate a lucido, tutto pulito e ordinato, tutto funzionante. Tutto efficientissimo. Anzi. Si produce con ritmi esasperanti, a scapito della sicurezza. Basterebbe impegnarsi nella tutela dei lavoratori almeno la metà di quanto ci si impegni nell’aumento dei ritmi di lavoro. Il ‹‹giapponese ››, nelle poche giornate in cui ci passa a trovare, fa anche avverare tutte le promesse fatte dai “piani alti”, ma solo per un giorno. Ecco, forse per lavorare decentemente ci vorrebbe una di queste visite ogni giorno. Così vedremmo le linee pulite e ordinate come le norme imporrebbero, e le vedremmo sempre, come da logica. Ma questa è invece una sicurezza di facciata, e l’azienda ne esce linda e pulita. L’importante è produrre. In questo modo al primo incidente sarà colpa dell’operaio, perché il ‹‹giapponese ›› aveva visto tutto in ordine. Questa è la nuova strategia della Fiat, che sceglie di investire in una sicurezza fittizia (che costa meno), per mettere a tacere i media scaricando le colpe sugli operai, che pagano sempre per tutti. Noi siamo stanchi, pretendiamo serietà da un’azienda che nel mondo si propone come un modello di tale serietà. Vogliamo poter lavorare senza essere ingannati dagli “investimenti” tanto sbandierati. Siamo stanchi. Solo di una cosa però non ci stancheremo mai, di scioperare e di batterci per i nostri diritti. E lo faremo.

Torino 01/07/2008

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La crisi da chi è voluta?

Lavoro a Mirafiori da circa 20 anni e continuo a vedere delle contraddizioni in questa azienda. In questo periodo la Fiat ha dichiarato che non ha molte richieste di vetture tipo Idea-Musa-Punto(mod.188) i piazzali sono pieni di auto da vendere. Quindi è costretta a trasferire i lavoratori e le lavoratrici in altre aziende del gruppo Fiat per non fare C.I.G Io mi chiedo da povero ignorante se ha i piazzali pieni di auto da vendere come mai non mi consegna l’auto che ho ordinato a Maggio 2008 per fare spazio nei piazzali!!! Non è una Ferrari è semplicemente una Punto a metano che facciamo noi. Penso che tutto questo sia poco chiaro, come al solito la Fiat si crea le crisi per arrivare ai suoi scopi,ridurre il personale,chiedere più flessibilità e quando avrà raggiunto la libertà di usarci a suo piacimento vedrete che ci sarà tanto lavoro che lavoreremo di Sabato, e Domenica nei modi che si inventerà, perché nelle nostre menti avrà creato tante paure a tal punto da permettergli tutta questa arroganza nei nostri confronti, perdendo ogni diritto da lavoratori e come esseri umani. Penso che di umanità questi signori non ne hanno proprio nulla!!! Comunque resta il fatto che prima o poi anche loro conosceranno la loro verità,a cui tutti noi apparteniamo!!! P.S Sempre da ignorante di economia,ultimamente c’e stato un rincaro dei listini di Fiat-Lancia-Alfa dell’1,5% a causa dei rincari delle materie prime,hanno dovuto adeguare i prezzi delle auto ( per loro poveracci funziona ancora la SCALA MOBILE!!!)questa scelta aumenterà sicuramente le vendite. Ma quando aumenta la materia prima al lavoratore dipendente il SALARIO e sempre UGUALE!!!deve inventarsi qualcosa per arrivare a fine mese.

Torino 07/07/2008

 
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