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Buona partecipazione allo sciopero dei lavoratori SEA di Malpensa e di Linate PDF Stampa E-mail
domenica 22 giugno 2008

ImageL’Azienda ed i Confederali ricorrono a tutto, anche alle percosse, per impedire la partecipazione.

Introduzione affrettata di lavoratori precari, centinaia di saltati riposi e straordinari, comandati i lavoratori a tempo indeterminato con percentuali superiori al 70%, ma tutto ciò non è bastato alla SEA: sono stati “richiamati alle armi” sindacalisti fidati che, negli ultimi due giorni, hanno malmenato due lavoratori che esprimevano dissenso sull’ultimo accordo firmato. 

Bisogna sapere che, ovviamente, i sindacati firmatari non si azzardano a fare assemblee informative e tanto meno intendono rischiare indicendo un Referendum, anzi si attrezzano a blindare la RSU.

ECCO QUAL’E’ IL LORO CONCETTO DI PARTECIPAZIONE DEMOCRATICA DEI LAVORATORI: LASCIARLI NELL’IGNORANZA, DELEGARE ALLA SEA L’INFORMAZIONE E PESTARE I DISSIDENTI!

TROPPE E TROPPO BRUTTE MEMORIE RIVIVONO! Che CGIL-CISL-UIL fossero ai minimi storici del loro consenso in SEA era cosa già risaputa, tanto da aver bisogno di imbarcare la FLAI, resa arrendevole per la necessità di avere i permessi, e fin qui niente di male. Che la loro difficoltà di rapportarsi ai lavoratori, tuttavia, li porti a diventare protagonisti delle provocazioni orchestrate da SEA, i cui dirigenti, presenti ai fatti, ignorano e minimizzano l’accaduto, malgrado esistano denunce precise.

Che qualcuno, infine, si potesse ridurre al ruolo di “bravaccio e picchiatore”: questo è un triste segno di degenerazione della democrazia e del ruolo dei rappresentanti, vogliamo ricordare a chi lo avesse dimenticato, degli interessi dei lavoratori. Noi invitiamo i lavoratori a vigilare con nervi calmi, a non rispondere alle loro aggressioni, a denunciare legalmente, per impedire che gli aggressori diventino vittime, A RIVENDICARE IL DIRITTO AD UN REFERENDUM DEMOCRATICO.

La rissa è l’ultima risorsa di chi non ha argomenti ed è certo di perdere nel confronto. Ringraziamo tutti quelli che oggi, malgrado tutti i boicottaggi, hanno partecipato allo sciopero e li invitiamo al prossimo di 24 ore ed alle iniziative di agitazione, che continueranno: Fino a quando otterremo di smetterla con una Cassa Integrazione che comincia a mostrare i caratteri di una truffa ai danni dei lavoratori e dell’INPS: Che altro significato può avere la presenza di lavoratori precari, di straordinari e saltati riposi, in pendenza di CIG? Fino a quando sarà riconosciuto il diritto al lavoro stabile, e senza sconti contrattuali, alle centinaia di interinali e stagionali presenti da anni in sostituzione del fabbisogno aziendale. Fino a quando la smetteranno di ridurre ai minimi termini l’occupazione, con rischio per la qualità e l’immagine della Società, attraverso l’uso illegittimo della mobilità e di una ristrutturazione aziendale che grava solo sui livelli più deboli e sottoposti al maggior ritmo di lavoro.

SdLIntercategoriale SLAI COBAS CUB-TRASPORTI

Malpensa, 21 Giugno 2008

 
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