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ASSEMBLEA NAZIONALE SdL intercategoriale PDF Stampa E-mail
domenica 15 giugno 2008
Image Sabato 14 Giugno si è svolta a Roma l’Assemblea Nazionale di SdL intercategoriale alla quale hanno partecipato circa 150 tra delegati e altri RSU, RSA e rappresentanti sindacali.

L’Assemblea Nazionale, posta ad oltre un anno dall’unificazione di Sincobas e Sult in SdL intercategorale, ha fatto un bilancio del lavoro svolto individuando anche le priorità sulle quali puntare nei prossimi mesi.

 La valutazione sul primo anno di vita di SdL intercategoriale, nonostante tutte le difficoltà affrontate sia a livello organizzativo, sia rispetto allo scenario politico, sindacale ed economico esterno, è stata complessivamente positiva.

Di seguito la mozione approvata:

L'Assemblea nazionale SdL intercategoriale, riunitasi a Roma il 14 giugno 2008 approva complessivamente i contenuti del documento di preparazione dell'Assemblea.
Tale documento deve ritenersi integrato da vari interventi sul tema della sicurezza del lavoro e della tutela della salute.
L'Assemblea approva inoltre il percorso di costruzione di un Patto di Consultazione Permanente tra SdL intercategoriale, CUB e Confederazione COBAS.
L'Assemblea impegna il livello nazionale del sindacato a sviluppare un progetto di formazione sindacale da proporre all'intera organizzazione.
L'Assemblea Nazionale ritiene prioritaria la costruzione di un percorso, a cominciare dalla giornata di mobilitazione nazionale del 20 giugno, che dovrà portarci allo sciopero generale del prossimo ottobre a sostegno della piattaforma rivendicativa comunemente individuata con le altre OO/SS di base.

  •  Forti aumenti generalizzati per salari e pensioni di almeno 3.000 euro annui
  • Introduzione di un meccanismo automatico di adeguamento salariale legato agli aumenti dei prezzi
  • Eliminazione dell'Iva dai generi di prima necessità
  • Difesa della pensione pubblica
  • No allo scippo del TFR, eliminazione della clausola del silenzio assenso e possibilità per i sottoscrittori di uscire dal fondo pensione.
  • Abolizione delle leggi Treu e 30.
  • Lotta al razzismo che, oltre a negare diritti uguali e la dignità delle persone, scarica sui migranti la responsabilità dei principali problemi sociali.
  • Continuità del reddito
  • Lotta alla precarietà lavorativa e sociale, con forme di reddito legate al diritto alla casa, allo studio, alla formazione, alla salute ed alla mobilità
  • Rilancio del ruolo del contratto nazionale come strumento di redistribuzione del reddito. No alla detassazione degli straordinari proposta da governo
  • Sicurezza nei luoghi di lavoro e sanzioni penali per chi provoca infortuni gravi o mortali.

 

Guarda alcune immagini dell’Assemblea

 
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