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Migranti e No-Expo in corteo sindacati di base a Milano PDF Stampa E-mail
marted́ 29 aprile 2008
ANSA - 29 aprile, 15:07
1 MAGGIO: MAY DAY PARADE A MILANO CONTRO PRECARIATO E EXPO
La May Day Parade di Milano, la tradizionale sfilata del primo maggio organizzata dai sindacati di base e dai centri sociali contro la precarietà del lavoro, si carica quest'anno anche di un messaggio contro l'assegnazione dell'esposizione universale del 2015 al capoluogo lombardo. 
Tra i trenta carri che dalle 14 di giovedì partiranno da piazza XXIV Maggio per raggiungere in serata piazza Castello, ce ne sarà infatti uno allegorico che raffigura un mostro nero che ingoia persone, alberi e case. ''E' il simbolo - ha spiegato Luigia Pasi della segreteria nazionale di SdL - di tutto il male che porterà l'Expo a Milano. Tutti favoleggiano 70 mila nuovi posti di lavoro e invece sarà solo uso e abuso di lavoratori precari, in nero e di migranti che la città vetrina espellerà non appena non avrà più bisogno di loro''. Non a caso la May Day Parade è stata presentata davanti all'Urban Center di Milano che ospita la mostra sui nuovi grattacieli che saranno costruiti in città entro il 2015.
Ad aprire il corteo, diventato negli anni la parodia di una processione religiosa dedicata a San Precario, saranno quest'anno gli immigrati, che avanzeranno con uno striscione con scritto ''No borders no precarity''. L'atmosfera festosa dei carri multicolori e delle performance degli artisti di strada, sarà volutamente turbata durante il pomeriggio dalla liberazione in cielo di 1.500 palloncini neri, ciascuno a simboleggiare una delle vittime che ogni anno in Italia perdono la vita sul posto di lavoro. Come di consueto la manifestazione milanese sarà ''collegata'' con le altre città che ospiteranno una May Day Parade: da Palermo a Helsinki, da Tubinga a Tokio, a cui si sono aggiunte quest'anno anche Washington e San Francisco.
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APCOM - 29 aprile, 13:20
Esposizione universale rappresentata come mostro contro la città
Milano - Sarà la presenza dei migranti e dei rappresentanti del comitato contrario all'Expo 2015 di Milano a caratterizzare la manifestazione cittadina organizzata dai sindacati di base per il primo maggio, la Mayday Parade. L'Expo sarà rappresentato, su uno dei trenta carri che partiranno alle 15 da Porta Ticinese, da un mostro nero che "ingurgita la città, le aree agricole e la viabilità sostenbile".
Ad aprire la parata saranno i migranti con uno striscione composto dall'unione di diverse scritte che hanno già sfilato in diverese analoghe manifestazioni europee. Un simbolo della matrice internazionale dell'evento che sarà anche caratterizzato da collegamenti con San Francisco, Washington, Tokyo, Osaka e 14 città europee. […] "Con l'Esposizione universale - aggiunge Luigia Pasi della segreteria nazionale SdL - vogliono introdurre un nuovo concetto di città che crea esclusione sociale. Hanno annunciato 70mila nuovi posti di lavoro, ma come avvenuto a Rho-Pero nel cantiere per la costruzione del nuovo quartiere espositivo la realtà sarà di precariato e di lavoro nero". [...]
Dall'Esposizione universale, rilancia il comitato No Expo, nasceranno "nuovi ghetti di lusso, espellendo le fasce sociali più deboli, sgombrando rom e migranti, chiudendo gli spazi di aggregazione, socialità, di eleborazione di pensiero critico".
 
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