Home arrow Redazionali arrow Attacco inaccettabile al sindacato
Attacco inaccettabile al sindacato PDF Stampa E-mail
venerdì 04 aprile 2008

Image Il sindacato riprende oggi il confronto con Alitalia, mentre la stampa e la politica stanno portando un attacco pesantissimo alle forze sindacali ed ai lavoratori.

Occorre respingere questo attacco e denunciare chi sta utilizzando la vertenza Alitalia per operare una ulteriore stretta nei confronti del sindacato e dei diritti dei lavoratori.

Segue comunicato stampa

comunicato stampa

Alitalia: che il “sistema italia” batta un colpo e

che termini l’attacco ai lavoratori e al sindacato

dichiarazione di Fabrizio Tomaselli

coordinatore nazionale SdL intercategoriale

e Segreteria Nazionale Trasporto Aereo

In queste ore l’attacco ai lavoratori ed al sindacato di Alitalia si fa più duro. Complice la campagna elettorale, le voci di alcuni politici integerrimi, di grandi giornalisti ed editorialisti, di capaci dirigenti Alitalia, si sono alzate forti ed unite per condannare “un sindacato corporativo ed irresponsabile”.

Quindi un sindacato che ha messo da parte i propri contrasti, che di fatto ha accettato la filosofia di un Piano che per gran parte non condivide, che ha fatto lo sforzo di trattare in una situazione quasi impossibile per modalità, tempi e condizioni esterne, è considerato irresponsabile perché ha semplicemente prodotto un documento che propone alcune modifiche al Piano francese.

Tutto ciò è paradossale, oltre che tremendamente drammatico ed offensivo nei confronti di chi lavora e di chi da questo sindacato è rappresentato.

Ma si dovrebbe ricordare che è stata proprio una certa politica, sostenuta anche da un certo giornalismo, attraverso clientelismo e pressapochismo, a rovinare Alitalia, come tante altre aziende italiane e producendo una deindustrializzazione del Paese ormai drammatica e forse irreversibile.

Come quei dirigenti Alitalia che ieri sono usciti dalle loro stanze ovattate ed hanno coinvolto tanti quadri ed alcuni impiegati in una vergognosa manifestazione antisindacale, dovrebbero prendere atto che i veri esuberi di Alitalia sono loro, che per anni hanno vissuto una situazione di estremo agio con risultati catastrofici che sono sotto gli occhi di tutti, che in gran parte rappresentano un orpello ed un costo ormai insostenibile, anche per Air France.

SdL intercategoriale ritiene che tutto ciò è inaccettabile e scandaloso e non il sindacato che tenta di tutelare i lavoratori e l’azienda stessa.

I giornali, alcuni giornali, riportano una inversione a 180° del sindacato che ora richiederebbe a mani giunte e con il capo cosparso di cenere il ritorno di Air France.

SdL intercategoriale, come ad oggi l’intero schieramento sindacale con esclusione della UIL che a priori ha deciso l’abbandono del negoziato, ha semplicemente fatto il proprio lavoro, predisponendo modifiche al documento Air France e richiedendone la discussione.

E’ il governo che non ha fatto sino ad ora il suo dovere e che preferisce lo “scontro” interno, lo scontro elettorale e lo scarico delle responsabilità sui lavoratori.

Le forze sindacali sono pronte al confronto con Air France o con chiunque si facesse avanti, il governo faccia la sua parte, le forze politiche si impegnino come non hanno fatto sino ad ora, la stampa sia obiettiva e faccia vero giornalismo ed inchiesta sui contenuti e senza slogan, quei dirigenti che assumono comportamenti lesivi della dignità dei lavoratori e della libertà sindacale, rientrino nei ranghi o siano allontanati.

Soprattutto si interrompa l’attacco gravissimo al sindacato che si alza da più parti.

Noi, lo ribadiamo, siamo pronti ad impegnarci in una trattativa ad oltranza ed auspichiamo che Air France torni a trattare dopo la riflessione e le decisioni formali del suo CdA: è il momento però che il “sistema italia”, se veramente esiste, faccia quadrato: non in termini di obsoleto nazionalismo, ma di tutela degli interessi nazionali.

4 Aprile 2008

 
< Prec.   Pros. >

page counter