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Contratto Igiene Ambientale: la parola ai lavoratori PDF Stampa E-mail
giovedý 27 marzo 2008

Image CONTRO L’OFFENSIVA DI FEDERAMBIENTE E FISE LA PAROLA AI LAVORATORI

Dopo lo sciopero dell’11 marzo, di fronte all’atteggiamento arrogante delle controparti, si rende necessaria una continuità della mobilitazione nella chiarezza degli obiettivi.

La convocazione di due giorni di sciopero, il 7 e l’8 Aprile non risponde a queste necessità, non sono chiari i passaggi che hanno portato a questa decisione, non si sa su quale piattaforma si vuole trattare e quali sono i punti irrinunciabili. La mancanza di chiarezza genera confusione tra i lavoratori e consente ai sindacati concertativi di trattare al ribasso sulla pelle dei lavoratori.

 

 

Noi riteniamo al contrario che sia necessario ribadire con forza che tutti i diritti acquisiti non possono essere messi in discussione e non possono essere materia di trattativa, e qui non ci riferiamo solo alle ferie, ma anche tutte quelle questioni di cui tanto si parla: conteggio del tfr, 14° mensilità, indennità notturna e festiva, orari di lavoro.

Noi non siamo disponibili a tollerare diversità di trattamento tra vecchi e nuovi assunti, a uguale lavoro stesso salario,stessi diritti.

Per quanto riguarda la parte economica, non si può parlare solo di recupero dell’inflazione ufficiale o di una fantomatica riduzione delle tasse(riduzione che comporterà tagli ai servizi e saranno soldi che non incideranno sulla pesione e tfr), ma reali incrementi salariali che non solo devono coprire l’inflazione reale ma aumentare il potere d’acquisto dei nostri salari.

All’offensiva di Federambiente e Fise si risponde non con continui cedimenti e concessioni ma estendendo e intensificando la lotta, utilizzando tutte le forme possibili: dallo sciopero, al blocco degli straordinari, al rispetto capillare delle procedure.

L’unità contrattuale non si costruisce privando di diritti una parte dei lavoratori ma estendendoli a tutti.

Noi riteniamo necessario che la parola torni ai lavoratori, che devono poter decidere le forme di lotta e definire i limiti del mandato a trattare.

Ogni ipotesi di accordo va sottoposta a referendum vincolante tra i lavoratori, gestito democraticamente da commissioni elette dalle assemblee.

Sindacato dei Lavoratori Intercategoriale gruppo AMA s.p.a

per informazioni tel.3476695786 /3939139172

 
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