Home arrow Migranti arrow OLTRE LA FRONTIERA: IL RAPPORTO DI MSF OLTRE LA FRONTIERA
OLTRE LA FRONTIERA: IL RAPPORTO DI MSF OLTRE LA FRONTIERA PDF Stampa E-mail
martedì 16 maggio 2006

le barriere al riconoscimento del diritto di asilo in Italia

Il nuovo Rapporto di Medici Senza Frontiere Richiedenti asilo e rifugiati, persone in fuga da guerre e persecuzioni, trovano all’arrivo nel nostro paese ostacoli e barriere spesso insormontabili al riconoscimento dei loro diritti.

E’ quanto emerge dal rapporto "Oltre la frontiera: le barriere al riconoscimento del diritto d’asilo in Italia" presentato oggi dall’organizzazione umanitaria internazionale Medici Senza Frontiere (MSF) e frutto di un monitoraggio effettuato a un anno dall’entrata in vigore delle nuove norme. Con questo rapporto chiediamo con forza che l’Italia, unico paese dell’UE senza una legge organica in materia d’asilo, si adegui finalmente agli standard e agli impegni assunti a livello internazionale" afferma Andrea Accardi, coordinatore dei progetti italiani di MSF.

"Riteniamo necessario inoltre superare l’attuale sistema di trattenimento e istituire un programma di accoglienza in grado di rispondere alle esigenze reali del numero effettivo dei richiedenti asilo presenti sul territorio. La maggior parte dei richiedenti asilo sono infatti esclusi dall’attuale sistema di accoglienza e vivono spesso in condizioni inaccettabili".

Dal rapporto di MSF emerge che i richiedenti asilo arrivano soprattutto da paesi dell’Africa Sub-Sahriana ovvero Eritrea, Liberia, Somalia, Etiopia, Costa D’Avorio, Sudan e Togo. Al di fuori dell’Africa i paesi maggiormente rappresentati sono il Pakistan, l’Irak e l’Iran.

Scarica la sintesi del rapporto

 
< Prec.   Pros. >

page counter